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“Maria di Magdala”, il Nuovo Libro di Antonio Renda

“Maria di Magdala”, il Nuovo Libro di Antonio RendaMonza(MB).- L’associazione onlus L’Arca di Noè di Monza presenta l’opera dell’autore Antonio Renda che si titola: “Maria di Magdala” pubblicata dalla Aldenia Edizioni s.a.s di Luca Cecchi di Firenze – Anno 2015.

Questo lavoro dell’autore fa parte della raccolta “Le Monete del Rabbì” che per similitudine riprende la parabola della moneta smarrita, e poi ritrovata, narrata da Gesù durante la sua predicazione.

Il progetto editoriale prevede quattro personaggi: il primo che si identifica nell’opera <<Tu es Petrus>> edita nel 2014 dalla Aldenia Edizioni s.a.s di Luca Cecchi di Firenze in cui l’autore Antonio Renda compara virtualmente ed allegoricamente “Simon Pietro” alla moneta sempre fulgida e splendente.

Mentre, nella seconda opera il personaggio <<Maria di Magdala>> è comparabile alla moneta perduta e poi ritrovata.

Seguiranno altri due personaggi dello stesso autore le cui rispettive narrazioni completeranno la raccolta, ma i titoli ed i contenuti non possono essere anticipati in questo momento per doveri editoriali.

Le narrazioni poggiano su due basi fondamentali: gli avvenimenti storici accertati e ciò che nei Vangeli ci viene tramandato.

Queste sono le linee guida inconfutabili che nel loro insieme aiutano a comprendere la realtà socio politica di quel tempo che comunque incideva nel vivere quotidiano.

Ed in questa cornice che l’autore intercetta, perché percepisce, le ansie e le incredulità di un pescatore ( nell’opera <<Tu es Petrus>>)che, una volta conosciuto Gesù, Lo segue insieme al fratello Andrea poi divenuto anche lui Apostolo.

L’autore si pone come un essere invisibile e vive nella narrazione le stesse incredulità, i timori ed i dubbi; l’esaltazione e la meraviglia di fronte alle parole udite dall’Uomo Gesù.

Antonio Renda si trasla con il pensiero a duemila anni fa e ode le parole di Pietro alla moglie Rahel (nome immaginario per assenza di fonti), vivendo e soffrendo di quest’ultima la decisione che dovrà prendere.

Oppure, il dubbio di Pietro: “Perché io!” è il dubbio dell’autore.

Ma in tutti i frangenti, nel corso della narrazione, si scopre come i dialoghi sono tutti illuminati da una luce di certezza e di <<credo>> nelle parole del Rabbì!

Ebbene, l’opera “Maria di Magdala” ha in sé la stessa struttura; con la differenza che si parla di una giovane donna che non ha studiato a fondo le Sacre Scritture come Simon Pietro il quale, pur autodidatta, ne percepisce il <<fumus>> di speranza che è la guida integerrima del suo vivere quotidiano e del suo <<Credo>>.

Invece<<Maria di Magdala>>, pur non possedendo una tale conoscenza da incidere profondamente nel suo essere e nel suo vivere, procede per altre vie di pensiero.

L’autore ode, comunque, il lamento della donna, espresso sia con voce che con il pensiero, soffrendo con lei; come se fosse lì presente ad ascoltarne le vicissitudini della sua esistenza vicino alla fuoco lungo il litorale del mare di Galilea.

Ebbene anche in quest’opera, come in <<Tu es Petrus>>, rimangono inconfutabili e certi gli avvenimenti storici e ciò che ci trasmettono i Vangeli.

E’ nelle aree silenti della storia che l’autore immagina dialoghi ed eventi il più possibile verosimili che confluiscono con naturalità in ciò che è accertato in modo che il lettore non coglie alcun distacco.

Anzi il tutto rientra in un logico e conseguenziale divenire degli eventi.

Emerge così, in Maria di Magdala, un personaggio vero e genuino; non scevro di emozioni realmente umane che giunge con incredulità ed estasi ad esclamare dinanzi alla tomba scoperchiata del Maestro: “Rabbunì!”(Maestro mio).

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Il Teatro Nuovo di Napoli presenta La stagione teatrale 2015/2016

Il Teatro Nuovo di Napoli presenta La stagione teatrale 2015/2016Evoluzione e ricerca costante nella programmazione sono le linee guida che caratterizzano il lavoro del Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, per il Teatro Nuovo di Napoli, che affida l’apertura della stagione teatrale 2015-2016 alla creatività di Enzo Moscato, con il debutto, in prima nazionale, dello spettacolo Grand’Estate (Un delirio fantastorico, 1937/1960… ed oltre), di cui il drammaturgo partenopeo sarà interprete e regista.
Una stagione, la prossima, all’insegna della qualità e attenta alle esigenze del pubblico, con quindici proposte sceniche in programma che, dal prossimo novembre fino ad aprile 2016, rafforzano l’impegno incessante nella programmazione della storica sala cittadina, rispettandone la vocazione storica per la ricerca propositiva.
L’offerta programmatica e la contemporaneità dei linguaggi sono molto attente alle attuali esigenze di un pubblico molto vivace, che, rispetto al passato, gode di una maggiore offerta nel panorama teatrale partenopeo, senza trascurare il passato che ha reso importante la sala di via Montecalvario.
“Sono proprio questi presupposti - sottolinea il direttore artistico Alfredo Balsamo - che ci esortano a lavorare alacremente per la creazione di una offerta culturale sempre più in sintonia con il pubblico, destinatario del nostro sforzo, in cui sia gli “affezionati” sia i “nuovi” fruitori possano trovare sempre più stimolante la nostra stagione teatrale. A partire dal prossimo anno, il cartellone sarà più ampio, ospitando, oltre ai dieci spettacoli in abbonamento, cinque interessanti proposte fuori abbonamento, unitamente ad ulteriori iniziative che arricchiranno l’intera programmazione”.
La programmazione vedrà alternarsi in scena artisti già fortemente riconosciuti da pubblico e critica quali Enzo Moscato, Toni Servillo, Maria Paiato, Arianna Scommegna, Andrea Renzi, Lino Musella, Paolo Mazzarelli, Chiara Caselli, Antonio Salines, Claudio Di Palma, Fausto Paravidino, Arturo Cirillo, Mimmo Borrelli, Imma Villa, Milvia Marigliano.
Sul palcoscenico del Teatro Nuovo saranno proposti testi di autori che vanno da Pier Paolo Pasolini a Enzo Moscato, da Ruggero Cappuccio a Fausto Paravidino, da Samuel Beckett a Josep Maria Benet i Jornet, da Giuseppe Patroni Griffi a Sergio Pierattini, da Daniel Glattauer a Sarah Kane.
Il palcoscenico del Teatro Nuovo ospiterà spettacoli e riletture firmati da importanti registi, in alcuni casi anche interpreti in scena, del panorama nazionale e internazionale come Toni Servillo, Arturo Cirillo, Enzo Moscato, Maurizio Scaparro, Carlo Cerciello, Pierpaolo Sepe, Luciano Melchionna, Mimo Borrelli, Fausto Paravidino, che tracceranno le linee artistiche della prossima stagione teatrale della palcoscenico partenopeo, le cui scelte sono sempre orientate sulla molteplicità di linguaggi e contenuti, articolati in maniera conforme all’intero programma artistico, di cui la stagione sarà vera espressione.

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Integratori Bruciagrassi: Quali Sono e Come Assumerli

Integratori alimentari brucia grassoL’estate è alle porte e la prova costume incombe, ma la paura di non avere un fisico accettabile è sempre in agguato.
Per perdere peso ci sono diversi modi e, oltre alla classica dieta, ci si può aiutare con gli integratori bruciagrassi.
In commercio se ne possono trovare diversi quindi vediamo quali sono, a cosa sono utili in particolare e come si assumono.
Per perdere peso è necessario bruciare maggiori calorie di quante se ne introduco con la dieta.
Ci sono due modi quindi per perdere peso quindi: ridurre la quantità di calorie introdotte nell’organismo o fare regolarmente sport.
In entrambi i casi potete aiutarvi con gli integratori brucia grassi che, con le sostanze che contengono, possono accelerare il metabolismo.
In tal modo le calorie verranno bruciate più velocemente e in quantità maggiore rispetto al normale (anche fino al 15% dopo un certo periodo in cui si assumono gli integratori bruciagrassi).
Tuttavia ci sono almeno 3 diversi tipi d’integratori, e sono quelli termogenici, quelli che accelerano il metabolismo e quelli che abbassano l’istinto della fame.

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Una sindrome di demenza trattabile: l’idrocefalo cronico normoteso dell’adulto

Una sindrome di demenza trattabile: l’idrocefalo cronico normoteso dell’adultoMILANO, 26 Maggio 2015 – In data 27 Maggio, presso il centro Congressi della Camera di Commercio di Milano alle ore 17.00 si terrà un incontro aperto a Medici e al pubblico dedicato alla patologia dell’Idrocefalo Cronico Normoteso nell’anziano. L’evento, organizzato e coordinato dal professor Giovanni Broggi è rivolto a tutti i pazienti che soffrono di disturbi dell’equilibrio e della memoria e ai loro famigliari, ai medici di medicina generale, neurologi, neurochirurghi, geriatri, neuropsicologi, psicogeriatri, neuroradiologi e esperti di medicina neuroriabilitativa e punta l’attenzione sull’importanza di un corretto approccio diagnostico perché, secondo i più recenti studi epidemiologici sull’argomento, la condizione di “malattia sommersa” che ancora circonda l’idrocefalo normoteso potrebbe portare a sottostimare il numero complessivo dei casi.

L’Idrocefalo normoteso dell’anziano è una malattia meno conosciuta della malattia di Alzheimer, eppure rappresenta una percentuale attorno al 20% del totale delle demenze diagnosticate negli over 65, cioè interessa l’1.5% di tutta la popolazione con età superiore a 65 anni.

Spesso i sintomi (difficoltà nel camminare, deficit cognitivo, incontinenza) sono confusi con quelli dell’Alzheimer, del Parkinson o di altre forme di demenza senile, perché più comuni. ma, a differenza delle altre demenze che sono spesso irreversibili, l’idrocefalo è curabile.

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GiveBack! E’ il momento di sostenere il Pianeta.

Giveback, l'ultima puntata della stagione

 


Programma live dedicato alle buone pratiche di salvaguardia del Pianeta. Il titolo è un invito a prestare attenzione ai temi ambientali anche in un momento di crisi come questo, ricordandosi di quanto le risorse del Pianeta abbiano contribuito al nostro benessere. Ogni settimana esperti, studenti e docenti si confrontano su un tema specifico, lanciando il loro GiveBack!

Autore e curatore: Beatrice Benocci
Redazione: Carolina Trotta, Arianna Casaburi, Ludovica Ferraro, Sara Inverso, Roberto Altavilla

il programma è realizzato da unis@und web radio dell'università di Salerno

Unisound webradio Salerno

Live: il mercoledì alle ore 11.00
Replica: il venerdì alle 15.00
podcast: iunisa.unisa.it

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RUFOLI-PARIGI/ PARIGI-RUFOLI Les amis de Pascal Jean- Pierre Duriez e Patrizia Greco Museo Città creativa 16 maggio-5 giugno

RUFOLI-PARIGI/ PARIGI-RUFOLIUno scambio artistico iniziato da alcuni anni alle Fornaci dei De Martino, scambio fra Parigi e Rufoli  (che è già stata testimone di altri sperimentalismi artistici di cui il più lontano fu quello con due ceramiste dell’Honduras )  che vedrà il suo momento espositivo presso il Museo Città creativa alle ore diciotto del prossimo sedici maggio 2015.
Jean Pierre Duriez è un artista francese che ha il laboratorio a Montmartre e che opera fin dal ‘69 ,anno in cui a Megève incontra Picasso.
L’avventura nel mondo dell’arte si sospende nel 76, anno in cui  l’artista incontra la sceneggiatrice Jackie Fryszman , e si dedicherà per un lungo periodo in cui vive a Roma, al cinema ed al teatro. E proprio i programmi televisivi ispireranno fondamentalmente i suoi quadri sui Grandi chef, sulle stelle della gastronomia mondiale.
Sono in parte questi i dipinti da cui è partita Patrizia Greco, ceramista salernitana operante da decenni nel campo della scultura ceramica.
Grazie a questo connubio artistico il cotto Rufoli è approdato a Parigi e precisamente agli Champs Elisèes Centre  Danmark l’estate scorsa. E per il prossimo sedici maggio ritorna al luogo della creazione artistica presso il Museo Città creativa fine del suo itinerario che ha visto altre città italiane e francesi.
Trenta teste umane disegnate e dipinte da Duriez sono state successivamente scolpite in argilla in parte grezza in parte smaltata dalla Grieco già da tempo operante presso il laboratorio di Rufoli e che ha operato in passato anche con altri materiali con una poliedricità  veramente singolare.
Altro scambio artistico Duriez lo ha creato con Gilbert Duran artista del design con cui ha realizzato in vari materiali una sedia artistica sui generis
In cotto ed in plexiglass.
“Un po’ espressionista,un po’ surrealista, Duriez fa dell’arte una ecole du regard.” è stato detto di lui da Claude Angelini, giornalista newyorkese.
Duriez ha percorso trasversalmente e con successo diverse strade dell’arte dalla fotografia, al teatro al cinema. I suoi dipinti sottolineano anche il forte rapporto da lui avuto con lo schermo bianco della televisione.
I suoi musicanti, i suoi marinai, i suoi chef calcano il palco bidimensionale della tela, entrano in scena alla stregua di attori, creando di volta in volta nuove trame. Le forme allungate, sinuose, che tanto evocano le figure di Toulose-Lautrec, ci invitano ad entrare nella loro atmosfera, nel loro ritmo di allegria, serenità creando una empatia positiva.
Un’arte ironica e giocosa che secondo Pasquale >Persico suo curatore in una mostra romana sottolinea che”tradizione e metamorfosi vivono insieme….e Jean Pierre mostra la  creatività del nomade che sa leggere il proprio tempo e sa vivere di città di confine dipingendo personaggi come paesaggi di una nuova ecologia, quella dell’anima”.


In contemporanea alla mostra ci sarà la mattina dello stesso giorno l’inaugurazione dell’arredo urbano in ceramica realizzato dal Liceo artistico Andrea Sabatini a copertura dei piloni del Museo che finalmente caratterizza lo spazio esterno fino ad ora spoglio ed anonimo.
L’inagugurazione sarà fatta alla presenza dell’Assessore Eva Avossa promotore del progetto e della preside Ester Andreola.
La professoressa che ha seguito il progetto e la sua fattibilità è Anna Sessa.

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BARDAMU’, parte da Roma “LE NOTTI BIANCHE YOUTUBE LIVE TOUR”

Una serie di secret-show annunciati in rete poche ore prima del loro inizio, in diretta YouTube dall’Italia e dall’estero. E’ questo “Le notti bianche – YouTube live tour”, il tour del duo Bardamù ((Alfonso Tramontana e Ginaski Wop) che partirà il 7 maggio prossimo da Roma, alle ore 20.00, da “Il Barattolo”, l’originale book-bar nel cuore di Borgo Pio (al civico 192): l’occasione per presentare l’album, “Le notti bianche” appunto, ma anche per testare le potenzialità del canale live streaming dei Bardamù
Un progetto totalmente libero e dedicato alla rete quello dei Bardamù che hanno voluto anche che il loro disco fosse disponibile sin da subito in free download.
"Dato che quello del musicista è un lavoro autonomo – spiegano - tanto vale bypassare i filtri relativi a booking e palinsesti spesso molto intasati, e rivendicare l'autonomia nel modo più diretto e indie possibile: una webcam e un Wi-Fi. È anche un modo per arrivare a più persone contemporaneamente, scegliendo le location in base al momento e alla qualità del segnale, naturalmente”. “Non è un modo di evitare o snobbare i club – precisano Alfonso e Ginaski - realtà dalla quale proveniamo, tanto è vero che questo tour parte da Il Barattolo, che è un locale predisposto, tecnicamente e idealmente, all'ascolto e all'arte".

Il nuovo lavoro discografico dei Bardamù si compone di 8 tracce inedite, dove “distanze” e “innocenze” fanno da filo conduttore. “Sound e testi – spiegano i Bardamù - intendono condurre ad una dimensione rarefatta, iperreale, come a inseguire e rifugiarsi in quelle innocenze che, ormai, geografie e tempo hanno reso distanti”.
Il riferimento letterario del titolo “Le notti bianche” è palese: come nell’omonimo romanzo di Dostoevskij la sequenza sonora del disco è scandita per blocchi: 4 notti e un mattino.
Di notte in notte - fino a un mattino pieno di verità - si articolano storie d’amore, di quartieri, di amici turbolenti, di autostrade, di bar e di cieli fumosi.

(Prima notte) - Incipit;
(Seconda Notte) - La notte a Milano; E balleremo l’amore;
(Terza Notte) - Punto di corda; Via della Vite;
(Quarta Notte) - Onda;
(il Mattino) - interludio (nda); Mentre fuggivi via;

Le notti bianche è il secondo disco ufficiale del duo Bardamù.

 

 

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"Troppe Scale per il Signore a Rotelle" 31 maggio 2015 Teatro Gianelli di Roma. Conferenza - evento

Troppe scale per il signore a rotelleL'evento si inserisce all’interno del Progetto Spacca: fucina di iniziative culturali che raccoglie cittadini e professionisti dello spettacolo, con il fine di sensibilizzare la nostra società nei riguardi delle barriere architettoniche, mentali e culturali alla disabilità.
Il progetto nasce dalla promozione del libro autobiografico di Attilio Spaccarelli, “Troppe Scale!” che ha ispirato lo spettacolo-multimediale Il Signore a Rotelle - per la regia di Lisa Colosimo e Stefania Papirio - autoprodotto da ItinerArte in collaborazione con l'associazione MEssaggi.
Un allestimento originale che, con taglio ironico e pungente, senza perdere di sensibilità, coinvolge lo spettatore nelle disavventure del protagonista e porta avanti un messaggio di grande senso civico, evitando di scadere nella retorica e nel pietismo.
Per il suo valore artistico e culturale, lo spettacolo ha già ottenuto il patrocinio di Roma Capitale, Croce Rossa Italiana e AISM-Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Interverranno:
Lisa Colosimo e Stefania Papirio - Registe dello Spettacolo “Il Signore a Rotelle”- Associazione ItinerArte
Attilio Spaccarelli - Autore del libro “Troppe Scale!”
Carla Patrizi – Presidente consulta per i problemi dei cittadini con disabilità per il II e il II municipio
Antonio Spica - Presidente dell’Associazione AccessEmotion
Daniele Stavolo - Presidente dell’Associazione Paraplegici di Roma e del Lazio
Baires Raffaelli - BRRE Architects
Giuseppe Trieste - Presidente di Fiaba Onlus
Eva Lupo – Associazione Culturale MEssaggi
Modera il dibattito Gianluca Gaeta – giornalista e direttore di Lineadiretta 24

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Stanno per tornare i gruccioni Attraverseranno il Sahara e il Mediterraneo per allevare i piccoli

Il ritorno dei GruccioniA maggio, come ogni anno, i gruccioni torneranno dall’Africa subsahariana e dopo un viaggio di migliaia di chilometri si stabiliranno in Italia, dove faranno i nidi e alleveranno i piccoli, passano l’estate da noi, in luoghi un po’ più freschi di quelli africani.

I gruccioni sono degli uccelli poco più piccoli dei piccioni, dai colori appariscenti e per questo facilmente distinguibili. Hanno un’apertura alare di circa quaranta centimetri, un volo molto acrobatico e vivono in comunità abbastanza estese. Sono animali gregari, fanno i nidi in colonie, scavando spesso cunicoli nei banchi di sabbia o nelle sponde dei fiumi. Il nido è costituito da un profondo budello di qualche metro, fino a 4-5 metri, leggermente inclinato verso l’interno, dove la femmina depone le uova, che sono di forma sferica. Entrambi i sessi si occupano della cova, che dura circa 20 giorni.

I gruccioni sono facilmente osservabili mentre, con volo planato, cacciano gli insetti di cui si nutrono, o mentre riposano sui rami in gruppi familiari, l’uno appollaiato vicino agli altri. Sono forse tra gli uccelli più belli tra quelli che popolano le nostre campagne nella stagione calda. Una comunità è presente anche nel parco del Treja.

Si possono fotografare con relativa facilità, se non si reca disturbo e si ha un buon teleobiettivo.

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Il mercato globale dell’e-commerce B2B raggiungerà quota 6.700 miliardi di dollari entro il 2020

Il mercato dell'e.commerceMILANO – 6 maggio 2015 – La vendita al dettaglio online business-to-business (B2B) ha assistito a una forte crescita dovuta alla rapida migrazione di produttori e grossisti dai sistemi legacy a piattaforme open e online. Poiché i sistemi legacy prevedono lo scambio di dati per via elettronica, che è costoso e ingombrante da gestire, i modelli B2B continueranno a muoversi verso piattaforme online che consentono ad acquirenti e venditori di tutto il mondo di effettuare transazioni di beni e servizi con facilità. Di fatto, si prevede che il mercato delle vendite al dettaglio online B2B raggiungerà il doppio delle dimensioni del mercato delle vendite online B2C (business-to-consumer), producendo entrate per 6.700 miliardi di dollari entro il 2020.
Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “Future of B2B Online Retailing”, rivela che le vendite online B2B rappresenteranno quasi il 27% del commercio totale dell'industria manifatturiera, che probabilmente raggiungerà quota 25.000 miliardi di dollari entro il 2020. Geograficamente, la Cina e gli Stati Uniti guideranno il mercato della vendita al dettaglio online B2B. Si prevede che quest’ultimo raddoppierà le entrate fino a raggiungere quota 1,2 miliardi di dollari entro il 2020.
Per accedere gratuitamente a maggiori informazioni su questa ricerca, si prega di visitare: http://corpcom.frost.com/forms/EU_PR_AZanchi_MA4E-MT_22Apr15

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