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Droga: Dj Aniceto indignato. La proposta di legge per legalizzazione droghe leggere è uno schifo.

Dj Aniceto contro proposta liberalizzazione droghe leggereNon usa mezzi termini il DJ ANTISBALLO: "Le imbarazzanti e intollerabili dichiarazioni di alcuni esponenti politici in merito alla proposta di legalizzazione della cannabis di questa mattina, mi hanno profondamente indignato, è stato come ricevere un violento schiaffo in faccia! Una persona sana non pensa a vendere la droga legalmente o illegalmente ma ad evitare in tutti i modi il diffondersi di questa piaga sociale" - questo il commento del Dj Aniceto, (uno dei dj piu' impegnati nel sociale, membro della Consulta per le politiche antidroga a palazzo Chigi e testimonial antidroga in tv anche con Piero Chiambretti), alla proposta di legge per la legalizzazione delle droghe leggere che ha visto l'adesione di oltre 100 parlamentari - "Si fa tanto per debellare la piaga della droga" - continua Aniceto - "E poi bastano proposte 'ignoranti' come queste, per vanificare in un'attimo, l'impegno di tanti operatori che quotidianamente si impegnano in questa che, ormai, può essere definita una vera e propria missione a favore della vita. Bisognerebbe multare tutti quei politici che veicolano messaggi dannosi per la collettivita'. La libertà delle idee è importante, fondamentale, ma divulgare questi messaggi in contesti dove si dovrebbero invece, discutere in modo assolutamente negativo temi come quelli delle droghe e che interessano il futuro morale e fisico delle nuove generazioni assolutamente no! Ricordiamo e gridiamo invece con tutte le nostre forze invece che tutte le droghe, leggere e pesanti, danneggiano gravemente la salute, in maniera irreversibile, condizionando negativamente la vita dei ragazzi!"

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Europa Bocciata dai Greci: Tsipras Vincitore. Ecco Ora Cosa Fare per Proteggere i Risparmi.

Europa Bocciata dai Greci: Tsipras Vincitore. Ecco Ora Cosa Fare per Proteggere i Risparmi.I Greci han voltato le spalle all’Europa. Tsipras si rafforza e ora tenterà di trattare nuovamente. È quasi certo che l’Europa gli chiuderà le porte in faccia per non ridisegnare le regole europee sotto ricatto. Forti dell’arsenale della Bce gli Stati del Sud Europa dovrebbero essere protetti dalla speculazione. Attenzione, dicono gli analisti di Altroconsumo Finanza, stiamo parlando dei titoli di Stato, le Borse sono un’altra cosa. In più è probabile che chi ha dovuto attuare politiche di austerità come il Portogallo e l’Irlanda siano i primi a non essere indulgenti con Atene (altrimenti ogni sforzo compiuto verrebbe sbugiardato dal “liberi tutti” greco e chi ha imposto lacrime e sangue ora inutili rischia nelle prossime elezioni).

L’ANTICAMERA DI UNA NUOVA DRACMA

Vincenzo Somma, direttore di Altroconsumo Finanza: “Le conseguenze per la Grecia sono che il 20 luglio non paga i debiti. Va in default. La Bce non può più (le è vietato) sostenere le banche greche. Mancherà il denaro anche allo Stato per fare i suoi pagamenti. Il blocco degli sportelli continua. Il governo potrebbe pagare i dipendenti e i fornitori con delle sorte di “pagherò” o miniassegni che potrebbero divenire una anticamera della nuova Dracma. Siamo in un terreno inesplorato. C’è chi parla di uscita dall’Unione europea (non è prevista l’uscita dal solo euro), ma le vicende di questi giorni insegnano che le sorprese sono sempre possibili. Una di queste potrebbero essere che il presidente greco (non è del Partito di Tsipras) si dimetta così che il Parlamento sia chiamato a eleggerne un altro; visto che non c’è la maggioranza necessaria si andrebbe di nuovo alle urne”. Scenario molto incerto secondo Somma.

ANCORA INCERTEZZA

In questo momento i mercati sono già crollati per tener conto della sorpresa. Una volta subìto il colpo, però, le loro dinamiche potrebbero sganciarsi dalla Grecia. I tassi non subiranno grossi sbalzi grazie alla Bce. Le Borse si riprenderanno piano piano, a meno che non si dimetta il presidente, in tal caso il rinnovo della prospettiva di incertezza potrebbe generare una serie di alti e bassi. Il cambio dell’euro col dollaro paradossalmente potrebbe venir rafforzato dal venir meno della zavorra greca. Una Europa senza la Grecia, risulta, infatti più compatta.

Se non si dimette il presidente si potrebbe aspettare che la bufera passi e investire secondo i consigli di Altroconsumo Finanza senza farsi problemi per Atene. Ovviamente in questa fase ogni titolo imparentato con la Grecia va in ogni modo evitato e, appena possibile, venduto, consigliano da Altroconsumo Finanza anche se hanno perso molto. Che le cose siano andate male non significa che non possano andare peggio. Sconsigliato farsi trovare col cerino in mano.

Se il presidente si dimette si riaprono scenari incerti e alti e bassi man mano che l’elezione di un nuovo Parlamento terrà banco. In questa situazione si dovrà tenere sotto mano i certificate long (42,75 euro, Isin DE000SG409M1 scommette su un rialzo di Borsa) e short (0,81 euro, Isin DE000SG409N9 scommette su un ribasso) di Société Générale per seguire giorno dopo giorno ogni evento e specularci (o proteggere il tuo portafoglio, gli strumenti sono gli stessi)

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Felicita di Coppia: Nasce Coppie-Felici.it, il Blog per Migliorare il Rapporto di Coppia

Felicita di Coppia: Nasce Coppie-Felici.it, il Blog per Migliorare il Rapporto di CoppiaSono tanti i problemi che le coppie di oggi si trovano ad affrontare senza sapere le strategie più efficaci per non mettere a rischio la coppia stessa. Da oggi grazie al blog Coppie-Felici.it chi si ama ha un valido strumento per migliorare e far crescere il proprio rapporto di coppia grazie a delle giuste strategie…

Uno spazio dedicato ai buoni consigli per vivere pienamente un rapporto a due con un blog suddiviso in 4 sezioni: sapori piccanti, ricette di coppia, scuola di cucina, pausa caffè.

Il blog è organizzato come se la coppia felice potesse essere “preparata” seguendo delle ricette più o meno veloci.
Possiamo imparare un nuovo sport, una nuova lingua ma chi ci insegna ad amare il nostro partner? Quali sono le strategie per amare ed essere amati sempre di più?

Tutti possono migliorare il loro rapporto di coppia! Uscire dalla noia del quotidiano per vivere a pieno, con la persona che si è scelta, una vita appagante sia emotivamente che sessualmente.

Amare non è solo istinto. Per Dare il nostro meglio alla persona che abbiamo accanto, dobbiamo intraprendere un percorso di crescita personale e di strategie di coppia. Arrivare ad amare sempre di più anche dopo 30 anni insieme, è possibile ma, non è istinto o fortuna. Amare ha delle regole, dei processi che, se non attiviamo, non funzioneranno mai. Soprattutto per chi ha dei figli, l’esempio che darà come coppia, sarà il modello sul quale si baseranno in futuro. Nessuno vuole insegnare ai propri figli che il matrimonio è solo stress e sopportazione. Vorremmo che imparassero a vedere una coppia felice, e che un giorno, grazie al giusto esempio sappiano costruire la loro felicità?

Tutti vogliono vivere la vita con accanto la persona migliore del mondo. Non si deve cambiare partner, ma cambiare i presupposti del vostro rapporto, per ottenere risultati nuovi.

Grazie agli esempi pratici di vita quotidiana di Coppie-felici.it è possibile trovare le soluzioni ai piccoli problemi ed impostare il rapporto verso un nuovo orizzonte: la felicità.

È facilissimo ricevere i consigli di coppie felici: basta iscriversi alla Newsletter. Agli iscritti viene inviato l’E-book “i 5 problemi della coppia in crisi è come risolverli in 5 giorni”: un utile e divertente test per la propria relazione.

Coppie-felici.it è un blog che tutte le coppie dovrebbero leggere, visto che è un blog che non ha lo scopo di vendere niente ma solo creare un mondo migliore.

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Proteggere, nutrire, allenare il cervello per mantenerlo in forma: BRAINZONE spiega come

Proteggere, nutrire, allenare il cervello per mantenerlo in forma: BRAINZONE spiega comeCi permette di pensare, sognare, inventare, muoverci, amare. È l’organo che regola funzioni e comportamenti, dai più semplici ai più complessi: la fame, la sete, la temperatura corporea, pensiero, creatività, speranze, emozioni. Eppure il cervello, tra tutti gli organi, è quello meno conosciuto, accessibile, salvaguardato.

A differenza di altri organi, ce ne occupiamo solo quando subentra una malattia che lo colpisce. Molte persone, poi, ignorano quanto sia importante nutrirlo ed esercitarlo per mantenerlo efficiente a lungo e contrastare le conseguenze cognitive dell’invecchiamento.

Proprio per favorire questa "cultura" Novartis Pharmaceuticals, con il patrocinio di SIN - Società Italiana di Neurologia, AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla e Parkinson Italia onlus e con la media partnership di Wired e Radio Deejay, ha realizzato Brainzone, una campagna informativa interamente digitalizzata dedicata al cervello e alle sue funzioni.

Fulcro dell’iniziativa è il sito http://www.brainzone.it, un contenitore ricco di informazioni, una piccola enciclopedia che con un linguaggio semplice e diretto introduce alla conoscenza del cervello: cos’è, come è fatto, come funziona, come lavora.

Brainzone non offre solo teoria. Parte integrante del progetto è la piattaforma Train Your Brain (http://braintraining.wired.it/) - accessibile da Brainzone.it e da Wired.it – che propone esercizi di ‘brain training’, o allenamento mentale, mettendo alla prova gli utenti rispetto a cinque diverse abilità mentali: matematica, velocità, linguistica, mnemonica e spaziale.

«Il cervello è l’essenza della nostra persona e della nostra vita e più la nostra vita è ricca di relazioni, emozioni, contatti e stimoli, meglio si mantiene il nostro cervello – afferma il professor Giancarlo Comi, Direttore del Dipartimento Neurologico e dell’Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE) presso l’Istituto Scientifico San Raffaele, Università Vita e Salute di Milano e Past President della Società Italiana di Neurologia – se abbiamo ben esercitato e arricchito il cervello nel corso della nostra vita, ne vedremo i frutti nell’età avanzata. Invecchiamo in base a come abbiamo curato negli anni la mente, ma anche il corpo. Inoltre, ogni volta che facciamo esercizio fisico spalmiamo un balsamo sul nostro cervello, perché il movimento potenzia la funzionalità cerebrale».

Oltre alle informazioni e agli esercizi per mantenere il cervello sano, Brainzone si occupa anche di alcune patologie che possono colpirlo, come quelle neurodegenerative: sclerosi multipla, malattia di Parkinson e malattia di Alzheimer. L’obiettivo, in questo caso, è fornire ai pazienti e ai loro famigliari le informazioni fondamentali per riconoscere la patologia e imparare a gestirla al meglio; tanto più che il sito è arricchito da video-interviste a medici e pazienti che forniscono informazioni importanti relative a questo tipo di patologie.

Un focus particolare è dedicato all’atrofia cerebrale, la perdita di volume del cervello, che avviene in modo fisiologico con l’invecchiamento o può essere accelerata in presenza di alcune di queste patologie.

«Le difficoltà di tipo cognitivo hanno un grande impatto nella vita quotidiana dei pazienti con sclerosi multipla. Possono compromettere l'efficacia di strategie e trattamenti riabilitativi. Possono anche incidere molto nel campo del lavoro, richiedendo uno sforzo maggiore rispetto agli altri per svolgere le mansioni professionali cui si è chiamati – osserva Roberta Amadeo, Presidente Nazionale AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla – il primo passo per gestire i sintomi è riconoscerli e non sottovalutarli. Per AISM è importante tutto ciò che serve a informare le persone sulle difficoltà cognitive che si trovano ad affrontare e sulle soluzioni possibili, in modo che abbiano strumenti efficaci per essere protagoniste della propria vita, fino in fondo, ogni giorno».

Una caratteristica delle principali malattie neurologiche è proprio quella di manifestarsi a volte molti anni prima con campanelli d’allarme che possono riguardare la sfera cognitiva o funzionale e che non vengono adeguatamente compresi. Riconoscere precocemente questi segni permetterebbe una diagnosi precoce e, in molti casi, di instaurare una terapia tempestiva.

«La malattia di Parkinson è subdola, tende a far perdere tempo al paziente che arriva tardivamente alla diagnosi. Spetta alla lungimiranza del medico, in particolare al medico di famiglia, cogliere sul nascere i primi segni di tremore o rigidità e indirizzare il paziente allo specialista neurologo per una diagnosi il più precoce possibile», afferma Antonino Marra, Presidente Pro Tempore Parkinson Italia Onlus.

«In generale sulle malattie neurodegenerative c’è ancora molta ignoranza, le persone non amano parlarne, tendono ad allontanarle o ad equivocarle, fino al momento in cui una di queste malattie non entra nella propria vita e allora si è costretti ad affrontarla, e non è facile. La conoscenza del problema può aiutare molto».
Altro obiettivo della campagna è favorire la nascita di un vero e proprio movimento a favore della salute del cervello e diffondere un messaggio di cultura e prevenzione. A questo scopo, è stato realizzato Flashbrain (http://www.flashbrain.it), un innovativo ‘digital flash mob’ al quale gli utenti potranno registrarsi e caricare un proprio video nel quale replicheranno con la testa i movimenti mostrati in un tutorial.
Rendere il cervello “popolare” e migliorare la conoscenza delle malattie neurodegenerative è quanto si propone Novartis Pharmaceuticals, leader nell’area delle Neuroscienze, che ha deciso di promuovere questa campagna sulla scia del grande successo di un’altra iniziativa di divulgazione sul cervello, la mostra “Brain – Il cervello, istruzioni per l’uso”, ospitata un anno e mezzo fa al Museo di Scienze Naturali di Milano e visitata da oltre 150.000 persone.

«Novartis ha dato un rilevante contributo allo sviluppo delle Neuroscienze e ha scritto pagine importanti nella storia di alcune malattie neurologiche – sottolinea Anna Chiara Rossi, Head Business Franchise Neuroscience di Novartis – Oggi consolidiamo il nostro impegno in questa area e, dopo il successo della mostra “Brain – Il cervello, istruzioni per l’uso”, con questa nuova iniziativa ci proponiamo, da una parte, di aiutare tutta la popolazione a mantenere il proprio cervello in salute, dall’altra, di aiutare le persone che hanno patologie o problemi legati al cervello ad affrontare meglio la loro condizione mettendo a disposizione informazioni certificate, sicure e comprensibili».

Link: http://www.brainzone.it

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PREMIO BINDI: FRA GLI OSPITI RENZO RUBINO, FAUSTO MESOLELLA, ZIBBA E MOLTI ALTRI

PREMIO BINDI: FRA GLI OSPITI RENZO RUBINO, FAUSTO MESOLELLA, ZIBBA E MOLTI ALTRIIl 2015 è un anno di grandi sorprese per il Premio Bindi, il festival promosso dal Comune di Santa Margherita Ligure con il patrocinio di Regione Liguria e di Expò Milano 2015 ed in programma dal 3 al 5 luglio.
Con dieci anni di festival alle spalle, in questa undicesima edizione il “Bindi” porta a Santa Margherita la migliore canzone d’autore emergente e per la prima volta si apre ad un genere musicale che negli ultimi anni è arrivato ad un pubblico ancora più ampio. La prima serata del Premio Bindi 2015, venerdì 3 luglio, sarà infatti dedicata al Rap.
Enrica Corsi, che da sempre cura la direzione artistica del Festival, non nasconde la sua soddisfazione per questa sorpresa: “Anche se alcuni esponenti di questo genere rifiutano l’etichetta di cantautori, in realtà il rap oggi rappresenta quello che negli anni ‘70 è stata la canzone d’autore: l’espressione più genuina ed istintiva della generazione giovane, la canzone di denuncia e di protesta con un linguaggio non convenzionale e di rottura rispetto alla musica dei propri genitori.” Così i brani di Fedez, Emis Killa e ancor prima quelli di Caparezza e Frankie Hi Energy rappresentano per i ragazzi la musica di rottura come lo sono stati, per i cinquantenni di oggi, canzoni come “L’avvelenata” di Guccini, i brani di Claudio Lolli o il rock di denuncia di Edoardo Bennato.
Per parlare di Rap, il Premio Bindi ha invitato a Santa Margherita Federico Sacchi, divulgatore e critico musicale piemontese, autore ed interprete del ciclo Soulful Songwriters, che propone il suo spettacolo “Hidden Roots”, una “esperienza d’ascolto” con contributi audio e video, in cui racconta la storia del progenitore dell’Hip Hop, Gil Scott-Heron, e della nascita del rap, individuata nell’estate del 1970, con il suo brano “The revolution will not be televised”. Federico ci porterà per mano in un affascinante viaggio alla scoperta di quello che ha portato allo sgorgare di questo modo di fondere insieme musica e parole e ci racconterà come, quando si portano alla luce le radici di un albero, si scopre quanto esse siano intricate, contorte e bellissime nella loro irregolarità.
A concludere la serata, una piccola chicca che porterà ancora più vicini all’anima del Rap: la performance di Mike from Campo, rapper “nostrano” di Campomorone che spopola in rete con migliaia di visualizzazioni su YouTube dei suoi brani rappati in dialetto genovese. Un fenomeno locale che dimostra, con il suo successo, quanto questo genere sia vicino al cuore delle nuove generazioni, e quanto sia genuino ed immediato il linguaggio d’espressione del rap.

La seconda giornata del Festival, sabato 4 luglio, sarà dedicata al Contest vero e proprio: protagonisti assoluti gli otto finalisti che si esibiranno davanti alla giuria del Premio Bindi, composta da personaggi ed esperti del mondo della musica d’autore. Già nel pomeriggio gli otto cantautori emergenti avranno modo di far conoscere ai giurati la propria musica, esibendosi in acustico sul palco dei Giardini a mare con due brani del proprio repertorio. In serata il contest si sposta sul palco principale dell’Anfiteatro Bindi, dove i finalisti eseguiranno un proprio brano ed una loro interpretazione di un brano di un cantautore storico. Il Premio Bindi è l’unico concorso in cui la giuria esprime il proprio voto definitivo basandosi sull’ascolto di ben quattro brani di ciascun concorrente: in questo modo il riconoscimento verrà assegnato all’artista che “convince” di più globalmente e non solo ad una singola canzone. Oltre alla targa di riconoscimento del Premio Bindi, il primo classificato riceverà la Targa AFI, l'Associazione Fonografici Italiani, che dal 2013 collabora con il Premio. Inoltre quest’anno il vincitore avrà la possibilità di partecipare gratuitamente ad una master-class per cantautori presso AKAMU, la neonata Accademia dello Spettacolo e Casa della Musica della Università di Asti.
Padrino d’eccezione dei finalisti sarà un cantautore giovane e già apprezzato: Renzo Rubino, rivelazione tra i Giovani al Festival di Sanremo 2013, dove ha ottenuto il Premio della Critica intitolato a Mia Martini, e classificato al terzo posto tra i Campioni a Sanremo 2014, oltre che premio Lunezia 2013 e Wind Music Award Next Generation 2014.

Domenica 5 luglio, il palco dei giardini a mare ospiterà nel pomeriggio showcase e presentazioni di libri di argomento musicale di recente uscita, a cura di Enrico Deregibus, consulente artistico del Premio. In serata il Premio Bindi 2015 chiude con uno Special Project, “Gli amici se ne vanno”, nato da un’idea di Massimo Cotto (giornalista musicale, autore e conduttore, da sempre amico del festival) che si ispira ad una delle più belle canzoni di Umberto Bindi “La musica è finita”. Il titolo vuole ricordare i grandi cantautori scomparsi, da Gaber a Ciampi, da Tenco a De André e tanti altri, che hanno lasciato ai giovani un immenso patrimonio artistico. A loro il Premio Bindi dedica un commosso omaggio affidando l’interpretazione dei loro brani ad alcuni dei vincitori delle scorse edizioni del Premio: Cristina Nico, Piji, Federico Sirianni e Zibba. Ospite speciale della serata sarà Fausto Mesolella, storico ed apprezzato componente degli Avion Travel e protagonista di molte altre produzioni, che riceverà anche il Premio Artigianato della Canzone 2015 per il suo lavoro. Così sul palco di Santa Margherita si rinnoverà un ideale legame tra la canzone d’autore storica e quella delle nuove leve, che ne raccolgono l’eredità e la perpetuano arricchendola con la loro personalità.
Il Sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni, parlando del Premio, che, oltrepassato il giro di boa dei dieci anni di attività, è diventato uno degli eventi più longevi dedicati alla canzone d’autore, afferma: “La formula vincente del Premio è stata, fin dal principio, il saper accostare, a nomi di fama acclarata, alcuni giovani emergenti di buon livello artistico che, nel corso degli anni, hanno ottenuto ottimi consensi, approdando a manifestazioni che hanno permesso di renderli noti al grande pubblico. Un altro elemento che ha connotato costantemente questa manifestazione è la capacità di coniugare la musica con l’arte della parola, custodendo come un risultato prezioso la qualità del risultato artistico.” Presentatori delle serate saranno due grandi amici del Premio Bindi: Antonio Silva, storico componente del Club Tenco e Roberta Balzotti, giornalista RAI.
Oltre alla componente musicale, il Premio Bindi ripropone il Bindi Village negli spazi dei giardini a mare intorno al palco principale: appuntamento ormai tradizionale e particolarmente importante quest’anno, in cui il Festival si fregia del prestigioso patrocinio di EXPO2015. Una concomitanza non solo temporale ma anche di argomenti: l'esposizione di operatori commerciali, aziende e realtà culturali e artistiche che collaborano con il Premio Bindi racconta il legame stretto e sempre più importante tra gusto e conoscenza, cucina e cultura, tradizioni culinarie e storia del territorio.

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ESCE OGGI PAROLE IN PRIMO PIANO I FAVONIO CANTANO LE POESIE DI ALBA AVESINI

Una “poetessa in incognito” che scriveva versi che “nascondevano” canzoni. Una band che le ha fatto subito tana mettendole in musica con il controcanto di ben nove signore della canzone italiana. Sono questi gli elementi da cui prende forma “Parole in primo piano”, il nuovo album dei Favonio che trasforma in canzoni nove liriche tratte dal libro di Alba Avesini “Poesie e filastrocche”, opere che – come recita il booklet del Cd - “arbitrariamente il marito e un’amica decisero di pubblicare a dieci anni esatti dalla sua scomparsa”.
“Parole in primo piano” (distribuzione Believe Digital) è un album che nasce dall’incontro di storie e di impulsi: quelli di Alba che riempiva agende e foglietti di versi che camuffava firmandoli col nome di autori di canzoni, quelli di Enrico de Angelis e Francesca Rizzotti che hanno deciso di riunirli in un volume e quelli dei Favonio che, rapiti da quei versi, hanno preso a musicarli uno dopo l’altro. Per impulso. Da lì all’idea di racchiuderli in un disco, il passo è stato breve. Dopo due album di proprie composizioni, ricchi di riconoscimenti e gratificazioni, la band pugliese stavolta si è cimentata in un progetto diverso, interpretando e arrangiando i brani con fantasia e intensità.
E poi ci sono altre nove storie ed impulsi: quelli di Alice, Rossana Casale, Patrizia Laquidara, Petra Magoni, Margot, Giovanna Marini, Momo, Erica Mou e Paola Turci, ognuna delle quali interpreta con i Favonio un brano del disco.
Nove tracce, molto diverse una dall'altra. Ma la personalità di Alba Avesini era forte e variegata come le sue liriche e le tante facce di questa femminilità non potevano essere interpretate da una voce unica. E quindi ecco nove sfumature di femminilità per un ritratto di donna e poetessa. La dolcezza, l'erotismo, la malinconia, l'esuberanza, il sorriso ed altro ancora.
Ogni canzone ha quindi una sua particolarità, è un mondo a sé, sia dal punto di vista lirico-tematico che musicale: si va da funk al jazz fino alla bossanova. A chiudere il disco, un decimo brano, “La canzone dei vecchi amanti” di Jacques Brel, in una traduzione inedita di Paolo Marrone e Mimmo Petruzzelli. È stata inserita per due motivi: è un vezzo dei Favonio avere una cover in ogni album ed è una delle canzoni che Alba scelse di far suonare durante il suo matrimonio.
La copertina dell’album è una foto di Renzo Chiesa, uno dei più affermati fotografi musicali italiani, che ritrae la veduta verso l’alto di un cortile tunisino, con il cielo illuminato da una particolare luce prodotta dalla luna. E “lunare” era il carattere di Alba nei ricordi di chi la conosceva.
Per i testi nel libretto sono stati utilizzati gli scritti originali, fotografati da Chiesa.
Il mix è stato curato da Taketo Gohara con il Mobilis In Mobili e presso le Officine Meccaniche Recording Studio di Mauro Pagani. Lo stesso Pagani suona il violino in “Vattene Ansia”. Nel disco hanno suonato anche: Michele Carrabba, Michela Celozzi e Daniele Moretto.

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Google cambia le regole della privacy

Google e privacy: le nuove regoleDopo la nuova legge sulla Cookie Policy, Google ha raggruppato in un'unica pagina la gestione della sicurezza di tutti i propri dati personali.

Come saprai il colosso di Mountain View, al pari degli altri Big del settore, offre ai propri utenti una serie di servizi completamente gratuiti: caselle e-mail, mappe, video, e ora anche spazio illimitato per l'archiviazione delle proprie foto e video. Ma se per te è tutto gratis, qualcuno dovrà pur pagare. E sto parlando ovviamente degli inserzionisti pubblicitari, che sborsano fior di quattrini per farti vedere esattamente ciò che potrebbe interessarti. E Google sa ciò che ti piace tramite la profilazione ai fini pubblicitari che viene creata automaticamente nel momento in cui cerchi una parola sul motore di ricerca, un video su YouTube o quando utilizzi un qualsiasi altro servizio appartenente all'universo di Big G.

Con l'entrata in vigore ieri della nuova legge relativa alla gestione dei cookies, Google ha deciso di unificare alla pagina myaccount.google.com la gestione della sicurezza di tutti i propri dati personali, al fine di dare la possibilità all'utente in modo semplice e chiaro di proteggere la propria privacy.

La pagina è divisa in tre sezioni: Accesso e sicurezza, Informazioni personali e privacy e Preferenze account. In pochi click è possibile visualizzare tutti i dispositivi (e App) collegati al tuo account, con la possibilità di scollegarli se non sono più in tuo possesso o non vengono più utilizzati.

Nella sezione Cronologia account contenuta in Informazioni personali e privacy è possibilie attivare o disattivare lo storico delle proprie richieste al motore di ricerca, alle mappe e a YouTube. Ovviamente Google specifica che mantenendo attiva la cronologia potrà offrirti un servizio migliore, ma perlomeno se non lo desideri, ti viene data la possibilità di scegliere. E in questo caso le pubblicità che visualizzerai saranno casuali, e non più targettizate sulle tue ricerche passate.

Un'ultima novità presentata da Google è la pagina privacy.google.com , che presenta una serie di domande e risposte su come vengano gestiti i dati degli utenti, come ad essempio "Quali dati vengono raccolti da Google?" o "Google vende le mie informazioni personali?" con a seguire risposte esaustive e link a pagine più dettagliate.

Siamo sicuri che questo sia solo l'inizio dei cambiamenti effettuati dai gestori per garantire una maggiore privacy e trasparenza ai propri utenti, e presto vedremo altri importanti cambiamenti a favore dei consumatori.

E tu che ne pensi?

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Grande attesa per il premio Margherita Hack

Premio Margherita Hack 2015 a SpoletoÈ imminente la seconda edizione del prestigioso "Premio Margherita Hack" che si terrà in data domenica 28 giugno 2015, con l'organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di "Spoleto Arte", per celebrare il ricordo commemorativo della famosa scienziata astrofisica considerata la "signora delle stelle" e l'icona simbolo di sapere e di conoscenza, in occasione del secondo anniversario dalla sua scomparsa.

La location che accoglierà il grande evento è il nobile contesto secolare di Palazzo Leti Sansi, situato nel cuore di Spoleto, tra Piazza del Mercato e via Arco di Druso, in posizione centrale nevralgica. Tale premio verrà conferito da una giuria d'eccezione a coloro che si sono dimostrati particolarmente meritevoli in varie categorie; nella giuria troviamo il sociologo Francesco Alberoni, in qualità di presidente, il fisico Antonino Zichichi, il critico Vittorio Sgarbi, il direttore de "La Repubblica" Ezio Mauro e la poliedrica artista Amanda Lear.

Infine, l'affermata giornalista Silvana Giacobini presenterà l'esclusiva cerimonia.

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L'ultimo saluto all'avvocato e blogger Mario Piccolino, barbaramente ucciso in un agguato di stampo mafioso.

L'ultimo saluto all'avvocato e blogger Mario Piccolino, barbaramente ucciso in un agguato di stampo mafioso.Mario Piccolino era un avvocato ma soprattutto un blogger scomodo perchè si era intestardito a voler denunciare e sbeffeggiare criminalità e malaffare, lo faceva dalle pagine del suo sito FreeVillage; Mario Piccolino aveva 71 anni ed è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco da un uomo che è entrato nello studio dell'avvocato a volto scoperto, forse una vera e propria esecuzione.

Nessuno dovrebbe essere lasciato solo quando denuncia illegalità e misfatti per questo oggi tutti piangono quest'uomo con la faccia da brava persona ed il coraggio di un leone; c'è stata la solita fiaccolata, i soliti commenti dei politici, il commiato, la camera ardente ma forse qualcuno avrebbe dovuto pensare prima a proteggere quest'uomo che già in passato aveva subito minacce ed aggressioni. Siamo in Italia!

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Presi i due giovani rom dell'auto pirata che a Roma ha ucciso la filippina Corazon e ferito altre 8 persone

Conferenza stampaHanno 17 e 19 anni i due fratelli rom coinvolti nell'incidente a Roma dove ha perso la vita una giovane donna filippina e altre otto persone sono rimaste ferite. I due sono stati arrestati grazie alle indicazioni fornite dalla madre. Nel pomeriggio, nel corso della conferenza stampa, il capo della Squadra Mobile, Luigi Silipo ha confermato che il minorenne era alla guida dell'autovettura.

 

 

 

 

Conferenza stampa

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