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In Afghanistan: A Trento la Mostra Fotografica di Mario Dondero per Emergency

Il Gruppo Emergency di Trento, in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino, presenta la mostra fotografica “In Afghanistan”: il lavoro nelle strutture di Emergency a Kabul e nella Valle del Panshir, le vittime di guerra, la devastazione procurata da oltre quarant’anni di conflitti armati. Tutto questo è raccontato attraverso 45 scatti realizzati da Mario Dondero in un bianco e nero che ne coglie ed esalta gli aspetti più intensi.
All’inaugurazione della mostra interverranno il fotografo trentino Luca Chisté, che presenterà il lavoro di questo grande artista e Paola Carmignola, infermiera che collabora con Emergency dal 2002 e che racconterà la propria esperienza durante le varie missioni in Afghanistan.

Mario Dondero è una tra le più originali figure del fotogiornalismo contemporaneo, conosciuto in tutta Europa per i suoi reportage che hanno fatto la storia della fotografia di inchiesta. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti lungo la sua prolifica carriera, si ricordino il Premio Scanno, il Premio “Friuli Venezia Giulia fotografia” e il Premio Chatwin a Genova.
Da molti anni Dondero collabora con Emergency, l’associazione italiana indipendente e neutrale nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.
La presenza costante di Emergency in Afghanistan risale al 1999. In questi anni l’associazione ha costruito un Centro chirurgico e un Centro di maternità ad Anabah, nella Valle del Panshir, un Centro chirurgico a Kabul, un ospedale a Lashkar-gah e una fitta rete di posti di primo soccorso e centri sanitari. Dal 2000 è impegnata in un programma di assistenza sanitaria ai detenuti delle maggiori carceri del Paese.

La mostra sarà visitabile fino al 1° novembre 2015 (da martedì a domenica, ore 9.00-18.00. Chiuso il lunedì. Ingresso libero.).

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Alessandro Saturno Aion il tempo del corpo

Inaugura il 10 settembre presso L’Ariete arte contemporanea di Bologna la mostra AION | il tempo del corpo. In mostra opere recenti di Alessandro Saturno, artista apprezzato nel panorama delle giovani generazioni, autore di dipinti in cui una pittura raffinata, solo apparentemente evanescente, evoca una sospensione del corpo materiale in un tempo indefinito, l’aion della filosofia greca, ‘il tempo eterno, nel suo ciclico fluire. È ciò che fu, che e’ e che per sempre sarà. È un attimo e poi tutto torna oblio’.

La ricerca di Alessandro Saturno indaga il mistero della materia e dello spirito, attraverso la pittura come veicolo di una genesi organica superiore. Il suo spazio pittorico è un limbo dove la figura accade, si forma o si dissolve, si guarda dentro, si attraversa. Nel testo introduttivo al catalogo, Eli Sassoli De’ Bianchi scrive:

"Dapprima è una sorta di essenza, fluida e disarticolata, ad assumere la forma del colore di un fondo, rigorosamente monocromo ed uniforme, dal quale, a fatica, la figura fuoriesce. Luci ed ombre si rincorrono e si arricchiscono di velature e di “pentimenti”; la tonalità si fa via via più leggera, ad accogliere la spontaneità di “forme di luce” che un livore lunare, cristallino e dai toni argentei, porta all’evanescenza. È il luogo fisico della luce e, al tempo stesso, è l’essenza fluida del corpo. Tutt’intorno, un groviglio di filamenti, a volte cromaticamente a contrasto, oppure dai toni più intensi, “imbrigliano” la figura, nel tentativo di trattenerla ad una forza, immanente e primordiale, che preme per riassorbirla alla visione. Una pittura “cerebrale”, quella di Alessandro Saturno, per il quale, il pensiero si fa colore".

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PAROLE E MUSICA IN MONFERRATO CON BACCINI, BARBAROSSA, BONFANTI, CATALANO E SIRIANNI

29 AGOSTO/23 SETTEMBRE A SAN SALVATORE, VALENZA E LU

DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS

Torna con la decima edizione "Parole e musica in Monferrato", una rassegna diventata punto di riferimento in tutto il Piemonte, che offrirà una serie di invitanti appuntamenti, dal 29 agosto al 23 settembre. Da Luca Barbarossa a Francesco Baccini, passando da Guido Catalano e Federico Sirianni, fino a Paolo Bonfanti ed altro ancora, quest'anno si è alzato ancora il tiro con vari personaggi di richiamo nazionale, ma scelti sempre con il criterio della qualità, per vivere all'aperto gli ultimi scampoli della serate estive, ascoltando i racconti e le note di artisti di alta levatura. Tutto ad ingresso gratuito.

Il programma:
29 agosto “Passeggiata in una notte di fine estate”
30 agosto Francesco Baccini
6 settembre Yves Henry e il Quartetto Indaco in musiche di Chopin, Henry, Schumann
13 settembre Guido Catalano e Federico Sirianni
15 settembre “New York cantata dal jazz”
19 settembre Luca Barbarossa
23 settembre Paolo Bonfanti

La rassegna si avvale della direzione artistica di Enrico Deregibus, con l'apporto di Riccardo Massola, anima della manifestazione sin dagli inizi.


La manifestazione festeggia i suoi dieci anni tornando in qualche modo alle origini, alle parole che interagiscono con la musica, alla canzone coniugata in molte forme diverse, con incontri con chi le canzoni le scrive e le canta ma anche con piccoli concerti veri e propri e spazi per il jazz, il blues e la musica classica. Come sempre con il valore aggiunto di luoghi insoliti e suggestivi come i giardini delle ville d'epoca e delle cascine, la collina, i cortili privati e i luoghi pubblici.
Una unione d'intenti di alcuni Comuni (quest’anno San Salvatore Monferrato, Valenza e Lu) della provincia di Alessandria per fare territorio con la cultura sfruttando armonie, parole, musica e scenari particolari. Un mese di eventi, un calendario ricco e variegato che è anche promozione del Monferrato intero, dal 2014 patrimonio Unesco.
Si comincerà sabato 29 agosto alle 20.45 con la tradizionale “Passeggiata in una notte di fine estate”. Una camminata sotto la luna piena fra le colline di San Salvatore e Valenza, accompagnati dai soci del CAI di San Salvatore, con soste per piccole sorprese da ascoltare …e alla fine da gustare con un buon bicchiere di vino monferrino.
Il giorno dopo, domenica 30 agosto, il primo degli incontri con i grandi personaggi della nostra canzone d'autore, Francesco Baccini, che ripercorrerà gli oltre 25 anni di una carriera sempre controcorrente, la sua vena ironica e originale e i suoi successi. Dalle “Donne di Modena” e “Sotto questo sole” al suo omaggio a Luigi Tenco in un fortunato tour teatrale e in un disco vincitore della Targa Tenco. Una chiacchierata insieme a Enrico Deregibus con il pianoforte a portata di mano. La serata è in programma alle 21 San Salvatore presso Cascina Scubiano, nella vallata fra Lu e San Salvatore.
A impreziosire la rassegna, anche quest’anno il Comune di Lu aderisce inserendo uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario delle settimane pianistiche internazionali “PianoEchos 2015”. Sabato 6 settembre alle 21.15, presso la chiesa di San Nazario, si terrà il concerto con Yves Henry e il Quartetto Indaco. Verranno eseguite musiche di F. Chopin, Y. Henry, R. Schumann e al termine del concerto verrà consegnato il Premio Tasto d'Argento.
Si cambia registro domenica 13 settembre alle 21 con lo spettacolo “Due duri di Niùorlìns”, sempre a San Salvatore (Giardini di Villa Genova, frazione Fosseto). I due sono Guido Catalano, un poeta decisamente sui generis che con le sue performance è acclamato come una rockstar in tutta Italia, e Federico Sirianni, un cantautore di culto che ha all'attivo quattro ispirati album e una sequenza impressionante di concerti. Metteranno in scena uno spettacolo intenso, divertito e divertente, con - come dicono loro - “poesie e canzoni d'amore, non d'amore e del terzo tipo”.
Martedì 15 settembre alle 21 il protagonista sarà il jazz, questa volta a Valenza, nello splendido scenario di Villa Gropella, in una serata in collaborazione con gli “Amici del jazz di Valenza”. Il tema della serata è “New York cantata dal jazz” e vedrà Luciano Federighi (narratore), Sabrina Oggero Viale (cantante), Alberto Marsico (organo Hammond) proporre una serie di brani jazz con testi particolari (“Strange Fruit” e molte altre).
Si torna a San Salvatore (Parco della Torre storica), sabato 19 settembre alle 21 per incontrare un personaggio di grande notorietà come Luca Barbarossa, che si racconterà a Enrico Deregibus con alcuni momenti musicali, insieme alla sua chitarra. Una serata per scoprire meglio il protagonista di un percorso che, da Roma a Sanremo a tutta Italia, è denso di brani memorabili, da “Roma spogliata” a “Portami a ballare” a “L'amore rubato”. Senza dimenticare le tante altre esperienze, come quelle a teatro, in coppia con Neri Marcorè e in radio con il programma campione di ascolti “Radio2 Social Club”.
La rassegna si concluderà mercoledì 23 settembre con Paolo Bonfanti, genovese, uno dei più grandi bluesman italiani, che insieme alla sua chitarra magica proporrà i brani della sua storia. Si viaggerà in una carriera fitta di collaborazioni con grandi nomi internazionali, per arrivare al recente album “Back Home Alive”, registrato dal vivo in un concerto a teatro a Casale Monferrato in gennaio. Bonfanti regalerà anche una serie di classici del blues, di cui racconterà aneddoti, testi e leggende. Il tutto ancora a San Salvatore alle 21 nel giardino della storica villa Ada.
Il direttore artistico Enrico Deregibus è giornalista e operatore culturale in campo musicale. È membro del direttivo del Club Tenco, consulente del Mei, collaboratore del festival “Collisioni” ed è direttore artistico o responsabile dell'ufficio stampa di varie altre rassegne. Il suo libro più recente è la biografia di Francesco De Gregori “Mi puoi leggere fino a tardi” (Giunti editore).
"Parole e Musica in Monferrato” giunge così alla decima edizione, avendo coinvolto, negli anni anche altri Comuni oltre a Valenza e Lu, anche Mirabello e Pecetto, con l'obiettivo di "fare territorio" anche con la cultura, quella che avvicina e trova nel sapiente mix di scenari suggestivi, armonie e parole, la chiave per attirare pubblico da tutta la Provincia e oltre.
Gli appuntamenti sansalvatoresi della rassegna sono stati inseriti nel calendario delle manifestazioni del "Settembre Sansalvatorese", giunto alla trentaseiesima edizione.
"Parole e Musica in Monferrato" è stato organizzato grazie al contributo economico delle fondazioni CRT e CRAL e da sponsor privati e vede il patrocinio della Provincia di Alessandria e del consorzio Mondo - Monferrato domanda e offerta.

In caso di maltempo gli eventi sansalvatoresi (ad eccezione della passeggiata letteraria), si svolgeranno presso il Teatro Comunale di San Salvatore Monferrato. L’evento di Valenza si svolgerà presso il Centro di Cultura in piazza XXXI Martiri. L’evento organizzato a Lu è previsti al chiuso.
Per ulteriori informazioni: pagina Facebook "Parole e Musica in Monferrato", sito Comune di San Salvatore Monferrato (www.ssalvatoreinrete.it) e sito Pianoechos (www.pianoechos.it) o scrivendo a:
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Danzatori dall’Italia e dall’Estero per DanzaMareMito Al via domenica ad Ascea la IX edizione del campus estivo

Danzatori dall’Italia e dall’Estero per DanzaMareMito  Al via domenica ad Ascea la IX edizione del campus estivoDalla Svizzera ma anche da tutto il Bel Paese: giovani danzatori italiani e stranieri approdano nella culla del Mito della Magna Grecia per studiare danza. È questa la grande novità di Danzamaremito, stage internazionale realizzato con il patrocinio della Provincia di Salerno e del Comune di Ascea, organizzato dall’Associazione Culturale Ala Promozione delle Arti di Salerno, che questa domenica, 23 agosto, prenderà il via presso il villaggio Olimpia di Ascea Marina fino al 30 agosto.

Punto di forza del campus, che si impone da nove anni con fermezza nel panorama degli eventi del settore, è il suo “format”. Gli stagisti vivono per una settimana dividendosi tra le lezioni con i prestigiosi maestri e momenti di relax, mare, divertimento, confrontandosi tra loro, stringendo nuove amicizie e vivendo a stretto contatto con i doceti anche al di fuori delle lezioni.

Tante le novità messe in campo per la IX edizione e tra queste un viaggio nel mondo della danza classica maschile, meno esplorato rispetto a quello femminile. In cattedra l’etoile Ugo Ranieri, Maître de Ballet e già Primo Ballerino Teatro di San Carlo di Napoli, che impartirà anche lezioni di passo a due. Un’attenzione insolita ma doverosa al genere per evidenziare la figura dell’uomo nella danza, considerata, in passato, soprattutto di supporto alla donna: solo in tempi relativamente recenti (il secolo scorso) ha acquistato un proprio ruolo sulla scena artistica, grazie al mutamento del gusto e alle innovazioni intervenute nell’ambito della didattica e, soprattutto, grazie al contributo della danza libera, che le ha permesso di diventare maggiormente interpretativa e coreografica. Lo stile contemporaneo sarà affidato invece a Michele Merola, giovane danzatore e coreografo già Premio Positano Leonide Massine. Ha lavorato nelle migliori compagnie italiane e straniere, e oggi è direttore artistico e coreografo principale della MM Contemporary Dance Company, vincitrice del premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente italiana. Chicca tra le novità, tutte le lezioni saranno impreziosite dall’accompagnamento live dei maestri Alexandra Brucher (al pianoforte) del Teatro di San Carlo e Beppe Cotella (alle percussioni) del Teatro Nuovo di Torino.

Ma torneranno anche i maestri della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli: Martha Iris Fernandez, docente della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo e Vice Direttore della Scuola Nazionale del Balletto di Cuba, e Antonina Randazzo, docente della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo e Maitre de Ballet. Per la danza jazz, confermata la partecipazione di due dei più prestigiosi esponenti del settore: Madame Martine Mattox, docente Matt Mattox Art Tecnique Free Style (Perpignan, Francia) e Gianin Loringett, Direttore Compagnia e Centro Professionale Off Jazz (Nizza, Francia). Nel programma giornaliero anche le lezioni di Riequilibrio Posturale per danzatori® a cura della dottoressa Annamaria Salzano, che mira alla tutela dell’integrità fisica dei danzatori, al miglioramento delle loro prestazioni e alla prevenzione dei traumi.

INFO UTILI Ancora aperte le iscrizioni per prendere parte allo stage internazionale. Associazione ALA- Promozione delle Arti - Via La Mennolella 111, 84126 – Salerno tel. 339 2811386; 333 1294829; www.danzamaremito.it; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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IL FESTIVAL BOTTEGHE D’AUTORE FESTEGGIA I DIECI ANNI CON PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET E CINASKI

IL FESTIVAL BOTTEGHE D’AUTORE FESTEGGIA I DIECI ANNI  CON  PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET  E CINASKIPeppe Servillo & Solis String Quartet e Cinaski, accompagnato dalle canzoni di Claudio Gnut, sono gli ospiti dell’edizione 2015 del festival Botteghe d’autore che si terrà il 10 e 11 agosto come sempre nel centro storico di Albanella (Sa). Il contest, che festeggia quest’anno i dieci anni di attività,  è organizzato dalla Pro loco di Albanella, presieduta dal neopresidente Vincenzo Maraio con la direzione artistica di Ivan Rufo.

Il festival prenderà il via il lunedì 10 agosto con il Caffè Letterario che ospiterà il poeta bardo Vincenzo Costantino “Cinaski”. Sul palco lo spettacolo di Cinaski "Nato per lasciar perdere", un recital/concerto a partire dalla raccolta poetica e dal disco “Smoke” di Vincenzo Costantino, mosso anche dagli strumenti suonati dal vivo. Un insieme di canzoni, letture e monologhi sulla scia della last generation, verso la fine del politicamente corretto in una prospettiva poetica e musicale che rintraccia le modalità dello stand up poetico, dell'ironia e della canzone recitata. Un assolo del poeta Cinaski, poeta, narratore, reader e neo-comunicatore, con la complicità dell'accompagnamento alla chitarra e delle canzoni di Claudio Gnut.

Si prosegue con la serata clou di martedì 11 agosto, appuntamento fisso per la canzone di qualità e per il concorso. Quest’anno sul prestigioso palco di Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto di Albanella avranno modo di esibirsi, con i loro brani originali, i finalisti:

Gerardo Attanasio (NA) "Fortuna e la pioggia",

Bardamu (RC) "Punto di Corda",

Diversamente Rossi (NA) "Quasi un viavai",

Nicola Genovese (FI) "La grande muraglia",

Helena Hellwig (MI) "Alla Marylin Morro’",

Marlò (PE) "Il pozzo nell’anima",

Punto e Virgola (FC) "Cuoca",

Salamone (PA) "Un pescatore di sorrisi",

Davide Trebbi (RM) "Questa sera",

Carlo Valente (RI) "Tra l’altro".

La giuria di qualità che assegnerà il Premio Botteghe d’Autore 2015 sarà composta da: Roberta Balzotti (Gr1 Rai), Fausto Pellegrini (Rainews24), Paolo Talanca (Il Fatto quotidiano), Barbara Landi (Il Mattino), Alessandra de Vita (La Città), Alessia Pistolini (Critico musicale), Annino La Posta (operatore del Club Tenco), Gaetano d'Aponte (Premio Bianca d'Aponte) Gigi Rufo (Musicista), Biancaluna Bifulco (Dum Dum Republic), Domenico Tanza (Casa Rubini), Piergiorgio Faraglia (Premio Botteghe d’Autore 2015). Seguirà un breve intervento musicale del vincitore della scorsa edizione Piergiorgio Faraglia.

Grandi e attesissimi ospiti saranno Peppe Servillo & Solis String Quartet in “Spassiunatamente”. Il progetto “Spassiunatamente” è un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana, l’inizio di un viaggio, senza limiti di tempo e di spazio che vede l’avvicendarsi di brani famosi con brani meno conosciuti e qualche volta dimenticati ma non per questo minori. L’incontro tra questi artisti ha dato vita ad un inedito disco dove l’arte e lo spessore di Peppe Servillo si fondono con la maestria e la visione degli archi del Solis String Quartet, rendendo questo progetto unico nel suo genere. Attraverso una rilettura raffinata e popolare di un repertorio di classici, che vanno da Raffaele Viviani ad E.A. Mario fino a Renato Carosone, si racconta una Napoli non oleografica bensì una città che è stata ed è a pieno titolo una autentica capitale.

 

Novità di questa decima edizione è la collaborazione tra l’etichetta Hydra Music e la Pro loco di Albanella per la realizzazione della compilation dei finalisti.

Per info www.botteghedautore.it

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Droga: Dj Aniceto indignato. La proposta di legge per legalizzazione droghe leggere è uno schifo.

Dj Aniceto contro proposta liberalizzazione droghe leggereNon usa mezzi termini il DJ ANTISBALLO: "Le imbarazzanti e intollerabili dichiarazioni di alcuni esponenti politici in merito alla proposta di legalizzazione della cannabis di questa mattina, mi hanno profondamente indignato, è stato come ricevere un violento schiaffo in faccia! Una persona sana non pensa a vendere la droga legalmente o illegalmente ma ad evitare in tutti i modi il diffondersi di questa piaga sociale" - questo il commento del Dj Aniceto, (uno dei dj piu' impegnati nel sociale, membro della Consulta per le politiche antidroga a palazzo Chigi e testimonial antidroga in tv anche con Piero Chiambretti), alla proposta di legge per la legalizzazione delle droghe leggere che ha visto l'adesione di oltre 100 parlamentari - "Si fa tanto per debellare la piaga della droga" - continua Aniceto - "E poi bastano proposte 'ignoranti' come queste, per vanificare in un'attimo, l'impegno di tanti operatori che quotidianamente si impegnano in questa che, ormai, può essere definita una vera e propria missione a favore della vita. Bisognerebbe multare tutti quei politici che veicolano messaggi dannosi per la collettivita'. La libertà delle idee è importante, fondamentale, ma divulgare questi messaggi in contesti dove si dovrebbero invece, discutere in modo assolutamente negativo temi come quelli delle droghe e che interessano il futuro morale e fisico delle nuove generazioni assolutamente no! Ricordiamo e gridiamo invece con tutte le nostre forze invece che tutte le droghe, leggere e pesanti, danneggiano gravemente la salute, in maniera irreversibile, condizionando negativamente la vita dei ragazzi!"

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Europa Bocciata dai Greci: Tsipras Vincitore. Ecco Ora Cosa Fare per Proteggere i Risparmi.

Europa Bocciata dai Greci: Tsipras Vincitore. Ecco Ora Cosa Fare per Proteggere i Risparmi.I Greci han voltato le spalle all’Europa. Tsipras si rafforza e ora tenterà di trattare nuovamente. È quasi certo che l’Europa gli chiuderà le porte in faccia per non ridisegnare le regole europee sotto ricatto. Forti dell’arsenale della Bce gli Stati del Sud Europa dovrebbero essere protetti dalla speculazione. Attenzione, dicono gli analisti di Altroconsumo Finanza, stiamo parlando dei titoli di Stato, le Borse sono un’altra cosa. In più è probabile che chi ha dovuto attuare politiche di austerità come il Portogallo e l’Irlanda siano i primi a non essere indulgenti con Atene (altrimenti ogni sforzo compiuto verrebbe sbugiardato dal “liberi tutti” greco e chi ha imposto lacrime e sangue ora inutili rischia nelle prossime elezioni).

L’ANTICAMERA DI UNA NUOVA DRACMA

Vincenzo Somma, direttore di Altroconsumo Finanza: “Le conseguenze per la Grecia sono che il 20 luglio non paga i debiti. Va in default. La Bce non può più (le è vietato) sostenere le banche greche. Mancherà il denaro anche allo Stato per fare i suoi pagamenti. Il blocco degli sportelli continua. Il governo potrebbe pagare i dipendenti e i fornitori con delle sorte di “pagherò” o miniassegni che potrebbero divenire una anticamera della nuova Dracma. Siamo in un terreno inesplorato. C’è chi parla di uscita dall’Unione europea (non è prevista l’uscita dal solo euro), ma le vicende di questi giorni insegnano che le sorprese sono sempre possibili. Una di queste potrebbero essere che il presidente greco (non è del Partito di Tsipras) si dimetta così che il Parlamento sia chiamato a eleggerne un altro; visto che non c’è la maggioranza necessaria si andrebbe di nuovo alle urne”. Scenario molto incerto secondo Somma.

ANCORA INCERTEZZA

In questo momento i mercati sono già crollati per tener conto della sorpresa. Una volta subìto il colpo, però, le loro dinamiche potrebbero sganciarsi dalla Grecia. I tassi non subiranno grossi sbalzi grazie alla Bce. Le Borse si riprenderanno piano piano, a meno che non si dimetta il presidente, in tal caso il rinnovo della prospettiva di incertezza potrebbe generare una serie di alti e bassi. Il cambio dell’euro col dollaro paradossalmente potrebbe venir rafforzato dal venir meno della zavorra greca. Una Europa senza la Grecia, risulta, infatti più compatta.

Se non si dimette il presidente si potrebbe aspettare che la bufera passi e investire secondo i consigli di Altroconsumo Finanza senza farsi problemi per Atene. Ovviamente in questa fase ogni titolo imparentato con la Grecia va in ogni modo evitato e, appena possibile, venduto, consigliano da Altroconsumo Finanza anche se hanno perso molto. Che le cose siano andate male non significa che non possano andare peggio. Sconsigliato farsi trovare col cerino in mano.

Se il presidente si dimette si riaprono scenari incerti e alti e bassi man mano che l’elezione di un nuovo Parlamento terrà banco. In questa situazione si dovrà tenere sotto mano i certificate long (42,75 euro, Isin DE000SG409M1 scommette su un rialzo di Borsa) e short (0,81 euro, Isin DE000SG409N9 scommette su un ribasso) di Société Générale per seguire giorno dopo giorno ogni evento e specularci (o proteggere il tuo portafoglio, gli strumenti sono gli stessi)

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Felicita di Coppia: Nasce Coppie-Felici.it, il Blog per Migliorare il Rapporto di Coppia

Felicita di Coppia: Nasce Coppie-Felici.it, il Blog per Migliorare il Rapporto di CoppiaSono tanti i problemi che le coppie di oggi si trovano ad affrontare senza sapere le strategie più efficaci per non mettere a rischio la coppia stessa. Da oggi grazie al blog Coppie-Felici.it chi si ama ha un valido strumento per migliorare e far crescere il proprio rapporto di coppia grazie a delle giuste strategie…

Uno spazio dedicato ai buoni consigli per vivere pienamente un rapporto a due con un blog suddiviso in 4 sezioni: sapori piccanti, ricette di coppia, scuola di cucina, pausa caffè.

Il blog è organizzato come se la coppia felice potesse essere “preparata” seguendo delle ricette più o meno veloci.
Possiamo imparare un nuovo sport, una nuova lingua ma chi ci insegna ad amare il nostro partner? Quali sono le strategie per amare ed essere amati sempre di più?

Tutti possono migliorare il loro rapporto di coppia! Uscire dalla noia del quotidiano per vivere a pieno, con la persona che si è scelta, una vita appagante sia emotivamente che sessualmente.

Amare non è solo istinto. Per Dare il nostro meglio alla persona che abbiamo accanto, dobbiamo intraprendere un percorso di crescita personale e di strategie di coppia. Arrivare ad amare sempre di più anche dopo 30 anni insieme, è possibile ma, non è istinto o fortuna. Amare ha delle regole, dei processi che, se non attiviamo, non funzioneranno mai. Soprattutto per chi ha dei figli, l’esempio che darà come coppia, sarà il modello sul quale si baseranno in futuro. Nessuno vuole insegnare ai propri figli che il matrimonio è solo stress e sopportazione. Vorremmo che imparassero a vedere una coppia felice, e che un giorno, grazie al giusto esempio sappiano costruire la loro felicità?

Tutti vogliono vivere la vita con accanto la persona migliore del mondo. Non si deve cambiare partner, ma cambiare i presupposti del vostro rapporto, per ottenere risultati nuovi.

Grazie agli esempi pratici di vita quotidiana di Coppie-felici.it è possibile trovare le soluzioni ai piccoli problemi ed impostare il rapporto verso un nuovo orizzonte: la felicità.

È facilissimo ricevere i consigli di coppie felici: basta iscriversi alla Newsletter. Agli iscritti viene inviato l’E-book “i 5 problemi della coppia in crisi è come risolverli in 5 giorni”: un utile e divertente test per la propria relazione.

Coppie-felici.it è un blog che tutte le coppie dovrebbero leggere, visto che è un blog che non ha lo scopo di vendere niente ma solo creare un mondo migliore.

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Proteggere, nutrire, allenare il cervello per mantenerlo in forma: BRAINZONE spiega come

Proteggere, nutrire, allenare il cervello per mantenerlo in forma: BRAINZONE spiega comeCi permette di pensare, sognare, inventare, muoverci, amare. È l’organo che regola funzioni e comportamenti, dai più semplici ai più complessi: la fame, la sete, la temperatura corporea, pensiero, creatività, speranze, emozioni. Eppure il cervello, tra tutti gli organi, è quello meno conosciuto, accessibile, salvaguardato.

A differenza di altri organi, ce ne occupiamo solo quando subentra una malattia che lo colpisce. Molte persone, poi, ignorano quanto sia importante nutrirlo ed esercitarlo per mantenerlo efficiente a lungo e contrastare le conseguenze cognitive dell’invecchiamento.

Proprio per favorire questa "cultura" Novartis Pharmaceuticals, con il patrocinio di SIN - Società Italiana di Neurologia, AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla e Parkinson Italia onlus e con la media partnership di Wired e Radio Deejay, ha realizzato Brainzone, una campagna informativa interamente digitalizzata dedicata al cervello e alle sue funzioni.

Fulcro dell’iniziativa è il sito http://www.brainzone.it, un contenitore ricco di informazioni, una piccola enciclopedia che con un linguaggio semplice e diretto introduce alla conoscenza del cervello: cos’è, come è fatto, come funziona, come lavora.

Brainzone non offre solo teoria. Parte integrante del progetto è la piattaforma Train Your Brain (http://braintraining.wired.it/) - accessibile da Brainzone.it e da Wired.it – che propone esercizi di ‘brain training’, o allenamento mentale, mettendo alla prova gli utenti rispetto a cinque diverse abilità mentali: matematica, velocità, linguistica, mnemonica e spaziale.

«Il cervello è l’essenza della nostra persona e della nostra vita e più la nostra vita è ricca di relazioni, emozioni, contatti e stimoli, meglio si mantiene il nostro cervello – afferma il professor Giancarlo Comi, Direttore del Dipartimento Neurologico e dell’Istituto di Neurologia Sperimentale (INSPE) presso l’Istituto Scientifico San Raffaele, Università Vita e Salute di Milano e Past President della Società Italiana di Neurologia – se abbiamo ben esercitato e arricchito il cervello nel corso della nostra vita, ne vedremo i frutti nell’età avanzata. Invecchiamo in base a come abbiamo curato negli anni la mente, ma anche il corpo. Inoltre, ogni volta che facciamo esercizio fisico spalmiamo un balsamo sul nostro cervello, perché il movimento potenzia la funzionalità cerebrale».

Oltre alle informazioni e agli esercizi per mantenere il cervello sano, Brainzone si occupa anche di alcune patologie che possono colpirlo, come quelle neurodegenerative: sclerosi multipla, malattia di Parkinson e malattia di Alzheimer. L’obiettivo, in questo caso, è fornire ai pazienti e ai loro famigliari le informazioni fondamentali per riconoscere la patologia e imparare a gestirla al meglio; tanto più che il sito è arricchito da video-interviste a medici e pazienti che forniscono informazioni importanti relative a questo tipo di patologie.

Un focus particolare è dedicato all’atrofia cerebrale, la perdita di volume del cervello, che avviene in modo fisiologico con l’invecchiamento o può essere accelerata in presenza di alcune di queste patologie.

«Le difficoltà di tipo cognitivo hanno un grande impatto nella vita quotidiana dei pazienti con sclerosi multipla. Possono compromettere l'efficacia di strategie e trattamenti riabilitativi. Possono anche incidere molto nel campo del lavoro, richiedendo uno sforzo maggiore rispetto agli altri per svolgere le mansioni professionali cui si è chiamati – osserva Roberta Amadeo, Presidente Nazionale AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla – il primo passo per gestire i sintomi è riconoscerli e non sottovalutarli. Per AISM è importante tutto ciò che serve a informare le persone sulle difficoltà cognitive che si trovano ad affrontare e sulle soluzioni possibili, in modo che abbiano strumenti efficaci per essere protagoniste della propria vita, fino in fondo, ogni giorno».

Una caratteristica delle principali malattie neurologiche è proprio quella di manifestarsi a volte molti anni prima con campanelli d’allarme che possono riguardare la sfera cognitiva o funzionale e che non vengono adeguatamente compresi. Riconoscere precocemente questi segni permetterebbe una diagnosi precoce e, in molti casi, di instaurare una terapia tempestiva.

«La malattia di Parkinson è subdola, tende a far perdere tempo al paziente che arriva tardivamente alla diagnosi. Spetta alla lungimiranza del medico, in particolare al medico di famiglia, cogliere sul nascere i primi segni di tremore o rigidità e indirizzare il paziente allo specialista neurologo per una diagnosi il più precoce possibile», afferma Antonino Marra, Presidente Pro Tempore Parkinson Italia Onlus.

«In generale sulle malattie neurodegenerative c’è ancora molta ignoranza, le persone non amano parlarne, tendono ad allontanarle o ad equivocarle, fino al momento in cui una di queste malattie non entra nella propria vita e allora si è costretti ad affrontarla, e non è facile. La conoscenza del problema può aiutare molto».
Altro obiettivo della campagna è favorire la nascita di un vero e proprio movimento a favore della salute del cervello e diffondere un messaggio di cultura e prevenzione. A questo scopo, è stato realizzato Flashbrain (http://www.flashbrain.it), un innovativo ‘digital flash mob’ al quale gli utenti potranno registrarsi e caricare un proprio video nel quale replicheranno con la testa i movimenti mostrati in un tutorial.
Rendere il cervello “popolare” e migliorare la conoscenza delle malattie neurodegenerative è quanto si propone Novartis Pharmaceuticals, leader nell’area delle Neuroscienze, che ha deciso di promuovere questa campagna sulla scia del grande successo di un’altra iniziativa di divulgazione sul cervello, la mostra “Brain – Il cervello, istruzioni per l’uso”, ospitata un anno e mezzo fa al Museo di Scienze Naturali di Milano e visitata da oltre 150.000 persone.

«Novartis ha dato un rilevante contributo allo sviluppo delle Neuroscienze e ha scritto pagine importanti nella storia di alcune malattie neurologiche – sottolinea Anna Chiara Rossi, Head Business Franchise Neuroscience di Novartis – Oggi consolidiamo il nostro impegno in questa area e, dopo il successo della mostra “Brain – Il cervello, istruzioni per l’uso”, con questa nuova iniziativa ci proponiamo, da una parte, di aiutare tutta la popolazione a mantenere il proprio cervello in salute, dall’altra, di aiutare le persone che hanno patologie o problemi legati al cervello ad affrontare meglio la loro condizione mettendo a disposizione informazioni certificate, sicure e comprensibili».

Link: http://www.brainzone.it

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PREMIO BINDI: FRA GLI OSPITI RENZO RUBINO, FAUSTO MESOLELLA, ZIBBA E MOLTI ALTRI

PREMIO BINDI: FRA GLI OSPITI RENZO RUBINO, FAUSTO MESOLELLA, ZIBBA E MOLTI ALTRIIl 2015 è un anno di grandi sorprese per il Premio Bindi, il festival promosso dal Comune di Santa Margherita Ligure con il patrocinio di Regione Liguria e di Expò Milano 2015 ed in programma dal 3 al 5 luglio.
Con dieci anni di festival alle spalle, in questa undicesima edizione il “Bindi” porta a Santa Margherita la migliore canzone d’autore emergente e per la prima volta si apre ad un genere musicale che negli ultimi anni è arrivato ad un pubblico ancora più ampio. La prima serata del Premio Bindi 2015, venerdì 3 luglio, sarà infatti dedicata al Rap.
Enrica Corsi, che da sempre cura la direzione artistica del Festival, non nasconde la sua soddisfazione per questa sorpresa: “Anche se alcuni esponenti di questo genere rifiutano l’etichetta di cantautori, in realtà il rap oggi rappresenta quello che negli anni ‘70 è stata la canzone d’autore: l’espressione più genuina ed istintiva della generazione giovane, la canzone di denuncia e di protesta con un linguaggio non convenzionale e di rottura rispetto alla musica dei propri genitori.” Così i brani di Fedez, Emis Killa e ancor prima quelli di Caparezza e Frankie Hi Energy rappresentano per i ragazzi la musica di rottura come lo sono stati, per i cinquantenni di oggi, canzoni come “L’avvelenata” di Guccini, i brani di Claudio Lolli o il rock di denuncia di Edoardo Bennato.
Per parlare di Rap, il Premio Bindi ha invitato a Santa Margherita Federico Sacchi, divulgatore e critico musicale piemontese, autore ed interprete del ciclo Soulful Songwriters, che propone il suo spettacolo “Hidden Roots”, una “esperienza d’ascolto” con contributi audio e video, in cui racconta la storia del progenitore dell’Hip Hop, Gil Scott-Heron, e della nascita del rap, individuata nell’estate del 1970, con il suo brano “The revolution will not be televised”. Federico ci porterà per mano in un affascinante viaggio alla scoperta di quello che ha portato allo sgorgare di questo modo di fondere insieme musica e parole e ci racconterà come, quando si portano alla luce le radici di un albero, si scopre quanto esse siano intricate, contorte e bellissime nella loro irregolarità.
A concludere la serata, una piccola chicca che porterà ancora più vicini all’anima del Rap: la performance di Mike from Campo, rapper “nostrano” di Campomorone che spopola in rete con migliaia di visualizzazioni su YouTube dei suoi brani rappati in dialetto genovese. Un fenomeno locale che dimostra, con il suo successo, quanto questo genere sia vicino al cuore delle nuove generazioni, e quanto sia genuino ed immediato il linguaggio d’espressione del rap.

La seconda giornata del Festival, sabato 4 luglio, sarà dedicata al Contest vero e proprio: protagonisti assoluti gli otto finalisti che si esibiranno davanti alla giuria del Premio Bindi, composta da personaggi ed esperti del mondo della musica d’autore. Già nel pomeriggio gli otto cantautori emergenti avranno modo di far conoscere ai giurati la propria musica, esibendosi in acustico sul palco dei Giardini a mare con due brani del proprio repertorio. In serata il contest si sposta sul palco principale dell’Anfiteatro Bindi, dove i finalisti eseguiranno un proprio brano ed una loro interpretazione di un brano di un cantautore storico. Il Premio Bindi è l’unico concorso in cui la giuria esprime il proprio voto definitivo basandosi sull’ascolto di ben quattro brani di ciascun concorrente: in questo modo il riconoscimento verrà assegnato all’artista che “convince” di più globalmente e non solo ad una singola canzone. Oltre alla targa di riconoscimento del Premio Bindi, il primo classificato riceverà la Targa AFI, l'Associazione Fonografici Italiani, che dal 2013 collabora con il Premio. Inoltre quest’anno il vincitore avrà la possibilità di partecipare gratuitamente ad una master-class per cantautori presso AKAMU, la neonata Accademia dello Spettacolo e Casa della Musica della Università di Asti.
Padrino d’eccezione dei finalisti sarà un cantautore giovane e già apprezzato: Renzo Rubino, rivelazione tra i Giovani al Festival di Sanremo 2013, dove ha ottenuto il Premio della Critica intitolato a Mia Martini, e classificato al terzo posto tra i Campioni a Sanremo 2014, oltre che premio Lunezia 2013 e Wind Music Award Next Generation 2014.

Domenica 5 luglio, il palco dei giardini a mare ospiterà nel pomeriggio showcase e presentazioni di libri di argomento musicale di recente uscita, a cura di Enrico Deregibus, consulente artistico del Premio. In serata il Premio Bindi 2015 chiude con uno Special Project, “Gli amici se ne vanno”, nato da un’idea di Massimo Cotto (giornalista musicale, autore e conduttore, da sempre amico del festival) che si ispira ad una delle più belle canzoni di Umberto Bindi “La musica è finita”. Il titolo vuole ricordare i grandi cantautori scomparsi, da Gaber a Ciampi, da Tenco a De André e tanti altri, che hanno lasciato ai giovani un immenso patrimonio artistico. A loro il Premio Bindi dedica un commosso omaggio affidando l’interpretazione dei loro brani ad alcuni dei vincitori delle scorse edizioni del Premio: Cristina Nico, Piji, Federico Sirianni e Zibba. Ospite speciale della serata sarà Fausto Mesolella, storico ed apprezzato componente degli Avion Travel e protagonista di molte altre produzioni, che riceverà anche il Premio Artigianato della Canzone 2015 per il suo lavoro. Così sul palco di Santa Margherita si rinnoverà un ideale legame tra la canzone d’autore storica e quella delle nuove leve, che ne raccolgono l’eredità e la perpetuano arricchendola con la loro personalità.
Il Sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni, parlando del Premio, che, oltrepassato il giro di boa dei dieci anni di attività, è diventato uno degli eventi più longevi dedicati alla canzone d’autore, afferma: “La formula vincente del Premio è stata, fin dal principio, il saper accostare, a nomi di fama acclarata, alcuni giovani emergenti di buon livello artistico che, nel corso degli anni, hanno ottenuto ottimi consensi, approdando a manifestazioni che hanno permesso di renderli noti al grande pubblico. Un altro elemento che ha connotato costantemente questa manifestazione è la capacità di coniugare la musica con l’arte della parola, custodendo come un risultato prezioso la qualità del risultato artistico.” Presentatori delle serate saranno due grandi amici del Premio Bindi: Antonio Silva, storico componente del Club Tenco e Roberta Balzotti, giornalista RAI.
Oltre alla componente musicale, il Premio Bindi ripropone il Bindi Village negli spazi dei giardini a mare intorno al palco principale: appuntamento ormai tradizionale e particolarmente importante quest’anno, in cui il Festival si fregia del prestigioso patrocinio di EXPO2015. Una concomitanza non solo temporale ma anche di argomenti: l'esposizione di operatori commerciali, aziende e realtà culturali e artistiche che collaborano con il Premio Bindi racconta il legame stretto e sempre più importante tra gusto e conoscenza, cucina e cultura, tradizioni culinarie e storia del territorio.

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