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Articoli filtrati per data: Luglio 2016

'Folebaixo duo' in concerto a Salerno

Folebaixo è un duo strumentale brasiliano, formato dal produttore musicale, compositore, bassista e chitarrista Marcelo Pereira e dalla fisarmonicista e tastierista Marina Camargo. Si tratta di un progetto di musica ambient e musica elettronica d'autore che unisce musicisti con strumenti tradizionali combinati con editing audio e software di produzione. Il duo si ispira aila musica da ballo del sud del Brasile come la milonga, la chacarera e chamamé ed è influenzato dal tango argentino.
I brani trasmettono l'atmosfera delle caratteristiche sale di musica strumentale brasiliana, ogni spettacolo, grazie alla sempre diversa interazione tra gli strumenti e le manipolazioni sonore, diventa una performance unica, ricca di improvvisazioni. Il concerto del duo Folebaixo più che musica dal vivo è musica viva.

Nel 2014 il duo è stato selezionato dal progetto World Spirito per rappresentare il Brasile al Festival nostro gioco a Vienna, Austria.

Nel 2015 ha pubblicato il suo album "Lounge"
Il disco è stato nominato tra i Top 100 Album di musica brasiliana nel 2015 da parte del sito Embrulhador.

il 13 Luglio 2016 alle ore21.30
presso lo Studio Sant'Apollonia in Via San Benedetto.
Un progetto internazionale curato dalla Fondazione Alfonso Gatto*,  dal partner'Espírito Mundo' e da Valeriano Forte.
UNO SPETTACOLO da non perdere!

*L'evento rientra nel programma di iniziative per il quarantennale della morte di Alfonso Gatto. Con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Comune di Salerno.
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Ecco come i paraplegici ritornano a camminare con “Facciamo quattro passi “

All’improvviso quello che sembrava impossibile solo qualche tempo fa è diventato possibile. Gli affetti da paraplegia, ovvero la condizione in cui la parte inferiore del corpo di una persona è affetta da paralisi motoria e/o carenza funzionale, possono tornare di nuovo a camminare grazie agli ultimi ritrovati della tecnologia come l’ Esoscheletro ReWalk ed al Progetto “Facciamo quattro Passi”, una iniziativa voluta dall’Università degli Studi di Roma del “Foro Italico”. Sviluppato nel Settembre 2015 proprio grazie alla sua Fondazione, da sempre attenta alle problematiche socio sanitarie, il progetto ha lo scopo di coadiuvare l’Università nello sviluppo della ricerca e della formazione nell’ambito delle attività motorie, dello sport e del benessere psico-fisico nella sua più ampia accezione.

L’obiettivo è quello di permettere alle persone con lesioni spinali di “fare quattro passi” utilizzando un esoscheletro robotico, in base anche all’evidenza scientifica che camminare in posizione eretta, anche se per poco tempo durante la giornata, permette di avere enormi benefici fisici.

E’ importante sottolineare che, al giorno d’oggi, gli esoscheletri non sostituiscono la carrozzina ma consentono di trascorre alcune ore della giornata “in piedi”, dando all’utilizzatore la possibilità di “guardare il mondo all’altezza degli occhi”.

L’Esoscheletro della ReWalk è l’unico approvato dalla FDA (Food and Drug Administration) anche in ambito domestico. Il progetto, infatti, viene svolto all’interno di una palestra e non in un ambiente ospedaliero. Ciò costituisce una nuova opportunità di trattamento perché inserito in un contesto sportivo e dinamico, al di fuori di quello riabilitativo sanitario tradizionale.

Attraverso un approccio simile ad un “allenamento”, si cerca di aumentare la motivazione all’esercizio fisico e di dare l’opportunità alle persone con lesioni spinali di svolgere attività motorie paragonabili a quella svolta dalle persone normodotate.

Alcuni dei benefici associati ad un allenamento regolare attraverso l’esoscheletro robotico sono:

  • miglioramento del controllo del tronco, della funzionalità cardiocircolatoria, respiratoria, intestinale e della forza muscolare (potenziamento degli arti superiori);
  • prevenzione dell’osteoporosi e riduzione dell’incidenza delle fratture da fragilità;
  • riduzione del dolore, del grasso corporeo e guarigione delle ulcere da decubito.

Le testimonianze di chi, attraverso questo progetto, ha utilizzato e continua ad utilizzare l’esoscheletro, hanno evidenziato anche dei benefici psicologici derivanti sia dal ritornare a camminare sia dalla possibilità di allenarsi e vivere questa esperienza in gruppo in un ambiente non sanitario. Per provare gratuitamente l’esoscheletro è possibile, chiamando il numero +39 333 7688321 o recandosi al Centro ReWalk Roma presso la Fondazione Universitaria “Foro Italico”, Piazza Lauro de Bosis n° 15 Roma.

“Camminare aiuta il pensiero. Lasciarsi guidare dai propri passi, meglio ancora se senza meta, conduce la mente in un altrove che diventa scoperta” affermava Nietzsche, e l’intento del progetto Esoscheletro Rewalk e “Facciamo quattro passi” è proprio quello di condurre la mente ed il corpo dei paraplegici “altrove”, verso nuove e continue scoperte.

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Cesare Catania al Premio Celeste 2016

Al prestigioso “Premio Celeste” 2016 sarà presente anche l'artista Cesare Catania con 2 sue opere, dopo gli importanti riconoscimenti ottenuti dalle recenti esposizioni. La prima opera è “Gospel” dove il tema della musica viene nuovamente affrontato in questo dipinto ad olio, che ritrae una cantante dalla voce impetuosa in un’esibizione gospel. Gli spartiti svolazzano in alto a sinistra, i sassofoni accompagnano il suono sulla sinistra in secondo piano e le mani del pubblico caricano la scena sulla parte bassa del dipinto. I colori ad olio vengono dati sulla tela utilizzando il pennello come se fosse una spatola, imbrattandola letteralmente di pigmenti colorati che accendono il dipinto agli occhi dell’osservatore.

La seconda opera presentata si intitola invece “Letture Estive (Omaggio a Pier Luigi Nervi)”. Questo dipinto ritrae una donna che prende il solesulla spiaggia. Come già visto nelle precedenti opere di Catania, l’autore simbolicamente rappresenta la donna con in capo leggero e spensierato staccato dal corpo e sorretto dalle braccia. In questo caso specifico la metafora della leggerezza è uno scherzo artistico. Ciò su cui si sta cimentando la donna è infatti tutt’altro che leggero. Distesa e aggraziata (lo si capisce dalla greca che contorna il suo corpo, greca che vuole mettere in risalto l’eleganza e la raffinatezza della protagonista), sta studiando infatti la Teoria delle Membrane, teoria che vuole essere per l’autore un omaggio a Pier Luigi Nervi, grande ingegnere italiano del secolo scorso che affascina Cesare Catania per la precisione con cui ha progettato volte sottili e cupole di ogni genere e dimensione. Nel dipinto si possono chiaramente riconoscere sulla sinistra in alto l’ombrellone e in basso tre libri chiusi, in primo piano sulla parte centrale si vedono il seno rotolato via dal corpo della donna e il libro di ingegneria contenente il capitolo su menzionato. Prospetticamente arretrati rispetto al primo piano ma non di secondaria importanza, la protagonista e il sole.

L'ammissione al Premio Celeste è unanuova conferma internazionale per Cesare Catania e sottolinea l’interesse crescente che si sta creando intorno alle sue opere sia da parte della critica che del pubblico. Il primo settembre 2016 ci sarà l’annuncio delle 50 opere e dei 3 progetti finalisti. La mostra finale del Premio Celeste 2016, la votazione e l’aggiudicazione dei premi si svolgeranno presso la prestigiosissima location “The Bargehouse, OXO Tower” a Londra dal 7 al 9 ottobre 2016.  

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