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VOTA IL RESTAURO DELLE MONETE DI ELEA/VELIA A CURA DELLA SOPRINTENDENZA E DELL’UNIVERSITA’ DI SALERNO

Un progetto per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico della città di Parmenide

Vota il progetto di restauro delle monete di Elea-Velia sulla piattaforma del concorso ART BONUS www.concorsoartbonus.it . Sarà possibile votare fino alle ore 12.00 del 7 gennaio 2020 (per votare non occorre registrarsi).

L’iniziativa, nata da una stretta collaborazione tra la Soprintendenza ABAP di Salerno-Avellino e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, costituisce un’assoluta novità, in quanto per la prima volta il mecenatismo privato (la Fondazione Nazionale delle Comunicazioni-FNC, Roma) è intervenuto per restaurare, e in tal modo valorizzare migliaia di monete in preoccupante stato di conservazione, la cui perdita avrebbe cancellato pagine di storia sociale ed economica di una delle più importanti città della Magna Grecia.

Il Concorso si pone i seguenti obiettivi: 

gratificare mecenati e beneficiari che insieme hanno reso possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese;

promuovere l’Art Bonus non solo verso la comunità degli addetti ai lavori, ma anche verso il grande pubblico; 

divulgare in maniera sempre più forte l’Art Bonus come opportunità per cittadini, imprese ed enti non commerciali di dare valore alla cultura identitaria dei loro territori.

Il contest si svilupperà on line con novità sulle modalità di voto rispetto alle edizioni precedenti.
Si potrà infatti votare sia sulla piattaforma www.concorsoartbonus.it che sui canali social di Art Bonus (Facebook e Instagram).

Voto sulla piattaforma: sarà possibile esprimere una sola preferenza per ciascun progetto, all’interno di ogni singola scheda caricata su www.concorsoartbonus.it.  Ogni utente potrà votare più progetti.

Voto sui social: sarà possibile votare i progetti in concorso anche attraverso i canali social di Art Bonus:

la pagina Facebook raggiungibile al link https://www.facebook.com/artbonus14/

l’account Instagram @ArtBonus https://www.instagram.com/art_bonus/

I voti accumulati sui social da ogni singolo progetto fino al giorno della chiusura delle votazioni faranno cumulo con i voti registrati sul sito del Concorso. 

In totale, quindi, ogni persona avrà a disposizione per ciascun progetto 3 voti, uno su ciascuno dei 3 canali di votazione. 

Ulteriori informazioni sul sito web    www.ambientesa.beniculturali.it  info 089 318120 UFFICIO STAMPA Soprintendenza  ABAP di Salerno e Avellino / Funzionario Responsabile Dott. Michele Faiella/ email: sabap-sa.stampa@beniculturali.it   - Per approfondimenti  I luoghi e gli eventi  www.beniculturali.it - Numero verde 800 99 11 99 -  MiBACT  su YoutubeFacebook Twitter.

 

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Al via la rassegna “Scrittori per l’Europa”

Tre incontri con Uwe Timm, Olivier Guez Maurizio De Giovanni e Giancarlo De Cataldo sui temi dell’identità e della cultura europea

Dal 16 al 22 ottobre, ore 17.30 Fondazione Premio Napoli Palazzo Reale – Piazza del Plebiscito, 1

Uwe TimmMaurizio De GiovanniGiancarlo De Cataldo e Olivier Guez. Sono i protagonisti di “Scrittori per l’Europa”, la rassegna letteraria realizzata dalla Fondazione Premio Napoli in collaborazione con l’associazione Astrea-Sentimenti di giustizia. Tre gli incontri in calendario, tutti alle ore 17.30 nella sede al primo piano di Palazzo Reale, in piazza del Plebiscito, e tutti introdotti dal presidente della Fondazione Domenico Ciruzzi: mercoledì 16 ottobre con Uwe Timm, venerdì 18 ottobre con Maurizio De Giovanni e Giancarlo De Cataldo, martedì 22 ottobre con Olivier Guez. L’ingresso a ciascun appuntamento è gratuito.

L’idea alla base del progetto, a cura di Ermanno PaccagniniChiara Ghidini e Alfredo Guardiano, consiste nel verificare se sia possibile parlare ancora oggi di “identità culturale europea”. Si tratta, quindi, di chiedersi cosa significhi essere europei e se le difficoltà sempre maggiori che, sul piano politico, incontra da tempo il processo d’integrazione, messo a dura prova dal riemergere di ideologie e prassi che sembravano confinate nei libri di storia, non siano la prova evidente della mancanza di adeguate fondamenta culturali che lo sostengano.

La rassegna ha inizio mercoledì 16 ottobre con Uwe Timm (Amburgo, 1940), autore di romanzi, sceneggiature e libri per bambini, tradotti in molte lingue. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Napoli e il Premio Mondello nel 2006. Nella sede della Fondazione, Timm presenta la sua ultima fatica letteraria “Un mondo migliore”, pubblicata da Sellerio. Tra personaggi di finzione e figure reali, il racconto di una delle pagine più spaventose della storia europea. Un documento sul nazismo e sulle sue origini, sugli abissi del razzismo e dell’eugenetica. Intervengono Valentina Di Rosa dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e Matteo Palumbo dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Letture a cura dell’attrice Valentina Acca.

Sul tema “Inchiostro noir – Il lato oscuro dell’Europa” si confrontano venerdì 18 ottobre Maurizio De Giovanni (Napoli, 1958), autore della fortunata serie di romanzi su “I bastardi di Pizzofalcone” e sul “Commissario Ricciardi”, e Giancarlo De Cataldo (Taranto, 1956), che ha alle spalle diversi successi letterari, tra cui “Romanzo criminale” e “Suburra”, firmato a quattro mani con Carlo Bonini. De Giovanni e De Cataldo sono due esponenti di spicco di un genere, il noir, che racconta le ansie e le contraddizioni dell'Europa contemporanea. Coordina l’incontro il sociologo e scrittore Sergio Brancato.

L’ultimo appuntamento, martedì 22 ottobre, è con Olivier Guez (Strasburgo, 1974), tra i più noti scrittori francesi. Tra le sue opere figurano “L’impossible retour, une histoire des Juifs en Allemagne depuis 1945”, “Les Révolutions de Jacques Koskas” e la sceneggiatura del film “Lo Stato contro Fritz Bauer”. Nella sede della Fondazione, Guez presenta il suo ultimo romanzo “La scomparsa di Josef Mengele”, pubblicato da Neri Pozza. Tra le pagine scorrono i trent’anni di latitanza in Sud America di uno dei peggiori criminali nazisti, conosciuto come “l’angelo della morte” per gli esperimenti condotti nei campi di concentramento. Saluti del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Intervengono lo scrittore e giornalista Massimiliano Virgilio e la docente Maria Laura Vanorio.    

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CONCORSO NAZIONALE SOTTO18 OFF

È aperto il bando del Concorso nazionale prodotti audiovisivi Sotto18 OFF, la sezione competitiva extrascolastica di Sottodiciotto Film Festival & Campus, la più importante manifestazione italiana dedicata alla produzione cinematografica dei giovani, dei bambini e dei ragazzi, la cui 21a edizione si svolgerà a Torino dal 27 marzo al 3 aprile 2020.

Al Concorso possono partecipare film realizzati autonomamente, dopo il 30 settembre 2018, da giovani under 18 (che non abbiano compiuto 19 anni alla scadenza del bando), a tema libero e di durata non superiore a 30 minuti.

La richiesta d’iscrizione è gratuita e va effettuata entro il 30 novembre 2019 tramite la compilazione della apposita scheda sul sito www.sottodiciottofilmfestival.it (dove è consultabile anche il regolamento del bando) e il contestuale invio del film (tramite link o servizi di trasferimento on line).

Info: Sottodiciotto Film Festival & Campus, c/o Aiace Torino, Galleria Subalpina 30, 10123 Torino;

tel. 011538962/0115067525; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.sottodiciottofilmfestival.it

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Editoria: "Non sono vinta", la presentazione al Colibrì Caffè Letterario di Milano

Si terrà a Milano  - sabato 12 ottobre alle ore 18 -  la presentazione del libro ’Non sono vinta, raccolta di scritti tra anarchia e antifascismo’ di Virgilia D’Andrea edito da Rina Edizioni.

L’incontro si svolgerà alla libreria Colibrì Caffè Letterario  - via Laghetto 9 – con lo storico Lorenzo Pezzica e l’autore David Bernardini. Presenteranno non solo la raccolta di scritti ma anche l’autrice: maestra elementare, poeta e giornalista. E l’antologia in cui sono raccolti gli scritti poetici tra il 1919 e il 1932 che ricostruiscono il suo percorso politico e civile in difesa dell’anarchia e dell’antifascismo. In un periodo storicopolitico in cui si ritorna a parlare di nazionalismo, fascismo, di odio verso lo straniero e repressione, questa raccolta restituisce il contributo e l’impegno intellettuale, politico e civile di Virgilia D’Andrea all’interno del movimento anarchico. Si distingue infatti per essere riuscita a far convergere la sua fede anarchica con una forte inclinazione poetica. Una testimonianza e un contributo al sostegno per la difesa comune della libertà, ispirandosi agli ideali di giustizia civile che incitano alla rivolta e rivendica i principi di solidarietà e collaborazione.
 
 
L’autrice
Virgilia D’Andrea (1888-1933). Maestra elementare, poeta, giornalista si dedicò completamente alla lotta anarchica e alla critica antifascista, anche durante l’esilio in Francia e negli Stati Uniti. Molti dei suoi scritti poetici e politici uscirono in varie raccolte:  Tormento (1929);  Torce nella notte (1933);  L’ora di Maramaldo (1925) e «Veglia», rivista da lei fondata e diretta (1926-1927).
 
 
Rina Edizioni  
Un realtà editoriale romana e tutta al femminile con un filo rosso che lega i titoli. Sono infatti donne che raccontano di donne attraverso un progetto preciso: recuperare e ripubblicare scrittrici dimenticate. Le prime due collane prendono il titolo di  Libertarie: voci di scrittrici italiane con i testi di Amalia Guglielminetti e Matilde Serao. E  Biblioteca pratica per la donna italiana, in cui si recuperano testi delle autrici che offrivano consigli pratici destinati alla sfera domestica.
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Al Dipartimento di Informatica dell'UNISA si discute di Intelligenza Artificiale e di IoT

Le nuove tecnologie fanno ormai parte del nostra vita quotidiana, le città in cui viviamo, il lavoro e il modo di approcciarsi alla conoscenza.
Per mettere in contatto le aziende con i neolaureati in informatica e ingegneria informatica, l’Università degli Studi di Salerno, attraverso il Placement di Ateneo, mercoledì 9 ottobre ha organizzato insieme alla I.T.Svil Srl, un incontro per discutere di Intelligenza Artificiale (AI), di Internet Of Thinks (IoT) e del futuro dell'informatica in Italia e nel mondo.

I.T.Svil che dal 2005 investe in maniera significativa sull’innovazione, ha colto questa opportunità per scoprire, insieme a studenti e docenti, idee e progetti capaci di cambiare il mondo grazie alle tecnologie legate all’AI.
Gli interventi sono stati tutti altamente qualificati e caratterizzati da un forte carattere innovativo.
I.T.Svil fa parte delle PMI italiane che credono nella forza che l'innovazione e la ricerca possono dare per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Siamo certi che tutti insieme possiamo creare un mondo migliore, per noi stessi e per le nuove generazioni”. Queste le parole del CEO di I.T.Svil Carlo Mancuso al margine del workshop dedicato all’innovazione; ha ricordato inoltre, una bella frase di Alan Turing, considerato uno dei padri dell’informatica e uno dei più grandi matematici del XX secolo:
Possiamo vedere solo poco davanti a noi, ma possiamo vedere tante cose che bisogna fare”; poche parole sempre attuali e fonte di continua ispirazione.
Particolarmente interessanti sono stati gli interventi di Alfredo De Santis Direttore del Dipartimento di Informatica, Giuseppe Polese Coordinatore dell’indirizzo Data Science e Machine Learning della Laurea Magistrale in Informatica, Vincenzo Deufemia Docente del corso Intelligenza Artificiale e di Francesco Colace Delegato al Placement di Ateneo.
Hanno concluso l’interessante mattinata i componenti dello staff I.T.Svil, in particolare Sabato Crescenzo Project Leader Innovation Area che ha illustrato i progetti in via di sviluppo nel settore A.I., Mariano Onorato che si è soffermato sul settore IoT ed infine Raffaele De Feo che ha descritto minuziosamente uno dei nuovi prodotti dell’azienda incentrato sull’utilizzo dell’Architettura a Microservizi.

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Email con ricatto e Phishing: Attenzione è una truffa

Ultimamente arrivano a molti utenti, Email in cui vi viene scritto che sono stati “scoperti” a visitare siti porno oppure che il proprio conto bancario è stato bloccato. Non apritela e non cliccate in nessun link si tratta di una truffa.

La Polizia Postale ha lanciato l’allerta da diversi mesi dopo aver riscontrato una massiccia attività di spamming a scopo estorsivo e dopo le numerose denunce arrivate. Il tenore dell’email è di tipo estorsivo, comunicava agli utenti che il loro account di posta elettronica era stato hackerato (violato). La Polizia postale aveva informava che si trattava di una falsa segnalazione, inviata casualmente a milioni di utenti provvisti di un email attiva per impaurirli e spingerli a pagare una somma di denaro richiesta in Bitcon, così da non rendere tracciabile il pagamento.
Cosa è scritto sull’email
Nell’email i criminali dicono di avere ‘beccato’ l’utente ….. “Ciao, cara vittima. Ti scrivo perché ho installato un ʍalware sulla pagina web con i siti Ƿorno che hai visitato. Il mio vίrus ha preso tutte le tue informazioni personali e ha acceso la tua fotocaʍera che ti ha ripreso mentre ti ʍαsturbi” (il contenuto completo lo trovate in fondo all’articolo). Continuano scrivendo di aver scaricato tutte le informazioni riservate sul suo conto (compresa la cronologia di navigazione) e di aver installato un virus sul suo computer, un Trojan, tramite il quale avrebbero avuto accesso alla webcam e riprenderlo in un video in atti intimi. Infine se l’utente non paga entro 48 ore un riscatto di alcune centinaia di dollari in bitcoin, i criminali diffonderanno le immagini a tutti i suoi contatti, dunque amici, parenti e colleghi di lavoro.


Una Email truffa di facile inganno

Perché si tratta di una truffa?

La Polizia Postale sul suo sito spiega perché questa Email è un tentativo di truffa. “È tecnicamente impossibile, infatti, – si legge sul sito – che chiunque, pur se entrato abusivamente nella nostra casella di posta elettronica, abbia potuto – per ciò solo – installare un virus in grado di assumere il controllo del nostro dispositivo, attivando la webcam o rubando i nostri dati”.


Email 2) Conto bancario bloccato o limitato

La seconda email che esaminiamo è quella del conto bloccato con le fattezze estetiche identiche a quelle di molti istituti bancari, in questo caso Paypal.

Con questa email il truffatore vuole fare un operazione di Phishing.

Cos’è il Phishing ?
Come scritto sul sito della Polizia Postale “è una particolare tipologia di truffa realizzata sulla rete Internet attraverso l’inganno degli utenti. Si concretizza principalmente attraverso messaggi di posta elettronica ingannevoli:Attraverso una e-mail, solo apparentemente proveniente da istituti finanziari (banche o società emittenti di carte di credito) o da siti web che richiedono l’accesso previa registrazione (web-mail, e-commerce ecc.). Il messaggio invita, riferendo problemi di registrazione o di altra natura, a fornire i propri riservati dati di accesso al servizio.”

l Phishing è una tecnica illegale penalmente rilevante (rientra nella categoria dei Reati informatici contro la persona: Frode informatica, furto di identità digitale)

Cosa è scritto sull’email di phishing
Il caso sotto elencato è facile individuarne la truffa, il criminale ha usato sicuramente un traduttore online ed il risultato è anche ridicolo, ma spesso usano template in tutto e per tutto uguali all’azienda che fa da cavallo di Troia, con il proprio marchio

Ecco il testo dell’email di phishing paypal
il tuo conto é stato limiato

gentile cleitnte,

Abbiamo bisogo della tua collabrorazione per risodvere un problema sul tuo conto PayPal.

Fino a quando il problema non sera risolto. Non potrai usare tutte le funzionallità del conto.
Qual é il problema?

Fino a quando il problema non sera risolto. Non potrai usare tutte le funzionallità del conto.
Come risolvere il problema?

Accedi al tuo conto PayPal e completa i passaggi per confiemare la tua identità e le recenti attività del conto.

Permotivi di sicurezza il tuo conto resterà limitato.
Vai al tuo conto PayPal .

il tuo conto resterà limitato fino a quando non avrai completato le operazioni richieste.

Cordiali saluti,
PayPal

 

Cosa fare quando si ricevono queste Email?
Nel caso siate uno degli sfortunati utenti che hanno ricevuto questo tipo di email sulla vostra casella di posta elettronica, è utile seguire i consigli indicati dalla Polizia Postale.

Mantenete la calma: il criminale non dispone di alcun filmato che ci ritrae in atteggiamenti intimi né, con tutta probabilità, delle password dei profili social da cui ricavare la lista di nostri amici o parenti;

Non pagate alcun riscatto: pagarlo significherebbe ricevere altre minacce e altre richieste di denaro;
Cambiate la password della vostra email, sceglietene una particolarmente complessa e fate in modo che sia differente rispetto a quella che utilizzate per accedere ad altri vostri profili sul web (ad esempio Facebook);
Abilitate meccanismi di autenticazione “forte”: fate in modo che all’inserimento della password venga associata l’immissione di un codice di sicurezza ricevuto sul vostro telefono cellulare;
In generale, non lasciate mai i vostri dispositivi incustoditi e non cliccate su link o allegati di posta elettronica sospetti.
Chi invece vuole ulteriori chiarimenti, può rivolgersi direttamente alla Polizia Postale cliccando sul sito www.commissariatodips.it

 

Email 1

Ciao, cara vittima.

Ti scrivo perché ho installato un ʍalware sulla pagina web
con i siti Ƿorno che hai visitato.

Il mio vίrus ha preso tutte le tue informazioni personali e ha
acceso la tua fotocaʍera che ti ha ripreso mentre ti ʍαsturbi.

Devo ammettere che sei molto pervertito...

Subito dopo il software ha copiato la lista dei tuoi contatti.
Cancellerò questo vίdeo compromettente se mi pagherai
2.000 EUR in Bitcoin.
2.000 EUR = 0.2741492 BTC

Questo l'indirizzo per il pagamento:
334xL4qpvwW1g5u8DTV2Zz75f7bbrtLRwC

Se non invίi il pagamento entro 48 ore, invίerò questo
vίdeo a tutti i tuoi amici e conoscenti.
So dove vivi.

Ti do 48 ore di tempo dopo che hai aperto il mio messaggio
per effettuare la transazione.
Vedrò subito quando apri il messaggio.

Non è necessario che mi dici di aver invίato il denaro.
Questo indirizzo è collegato a te, il mio sistema
cancellerà tutto automaticamente dopo che avrai eseguito
la transazione.

***********************************************
Invίa 2.000 EUR = 0.2741492 BTC

a questo indirizzo immediatamente:

334xL4qpvwW1g5u8DTV2Zz75f7bbrtLRwC
(copialo & incollalo)
***********************************************
1 BTC = 7.300 EUR quindi invίa 0.2741492 BTC
all'indirizzo qui sopra.

Se non sai come invίare bitcoin, cerca su google.
Puoi andare al posto di polizia locale, ma nessuno ti può aiutare.
Se cerchi di imbrogliarmi, lo vedrò subito!
Non vivo nel tuo paese. Loro non potranno localizzare la mia
ubicazione in meno di 9 mesi.
Addio. Non dimenticarti della vergogna e se ignori questo
messaggio la tua vita sarà rovinata.

Hʌcker Aʼnonimo

Post scriptum Se hai bisogno di più tempo per
acquistare e invίare BTC, apri il tuo blocco note
e scrivi - 48H ++ - e salva.
In questo modo puoi contattarmi.
Prenderò in considerazione di darti altre 48 ore prima che
invίi il vίdeo ai tuoi contatti, ma solo quando vedo che stai davvero
cercando di comprare bitcoin.

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Sei sicuro di aver cancellato definitivamente il contenuto del tuo Hard Disk?

Avete mai visto un film di hacker? Sicuramente una delle scene più classiche è quella in cui i criminali colti in flagrante tentato di portare via o di cancellare tutti i dischi prima che cadano nelle mani delle forze dell’ordine. A volte li si vede avvicinare dei magneti agli Hard Disk o tentare di distruggerli fisicamente con un trapano. In alternativa, però possono usare un martello per schiacciarli velocemente sperando che ottenga il risultato sperato.

State tranquilli, non dovete davvero distruggere i vostri archivi usando questi mezzi estremi, ma occorre sempre garantire la sicurezza e la privacy dei vostri dati in ogni circostanza – un aspetto chiarito e sottolineato da un recente studio.

Commissionato da Comparitech e condotto dall’Università dell’Hertfordshire, lo studio ha cercato di scoprire quanta cura viene riservata alla pulizia dei dischi rigidi prima della loro dismissione. A quanto pare, molti se ne preoccupano davvero poco, o peggio ancora affatto.
I ricercatori hanno eseguito una serie di test su un campione di 200 dischi rigidi usati, acquistati sui negozi online e da vari commercianti, scoprendo che quasi il 60% di questi conteneva ancora alcune informazioni memorizzate degli ex proprietari.

Le informazioni rimanenti includevano dati sensibili che potevano essere sfruttati da eventuali malintenzionati. I dati andavano da documenti ufficiali come scansioni di passaporti e patenti di guida, passando per estratti conto bancari, documenti fiscali e domande di visto fino ad arrivare a foto di natura intima. L’elenco dei documenti scoperti su questi dischi rigidi è molto più vario, ma questi sono solo esempi per dimostrare quanti dati sensibili è possibile archiviare sui dischi rigidi e senza pensarci troppo.
D’altra parte, sebbene da quanto appena emerso possa sembrare che i proprietari siano indifferenti alla protezione dei propri dati, lo studio mostra il contrario. Gli ex proprietari infatti hanno provato a cancellare i loro dati, ma non sono riusciti a farlo in modo sicuro. Solo il 26% delle unità è stato cancellato correttamente e da queste non è stato possibile recuperare alcun dato, mentre in un altro 16% non era possibile accedere o leggerne il contenuto. Per il resto, si è potuto recuperare i dati con vari gradi di difficoltà. Il dato veramente allarmante però è che una persona su sei non ha fatto alcun tentativo per cancellare i dati.

Uno studio simile era stato condotto nel 2007 e all’epoca, la quantità di dati recuperabili dagli HDD di seconda mano era significativamente inferiore. Inoltre, nello studio precedente un numero considerevole di unità risultava illeggibile. Questa tendenza a un più facile recupero dei dati dai dischi di seconda mano, dovrebbe spingere gli utenti a una maggiore attenzione.

Gli esperti di ESET ricordano che occorre sempre adottare delle misure preventive per proteggere i propri dati e tra queste la più semplice da utilizzare è la crittografia del disco, in grado di impedirne la lettura nel caso cada nelle mani sbagliate. Quando si tratta di cancellare il disco rigido che si desidera vendere, è possibile controllare il sito Web del produttore del disco rigido dove solitamente sono proposti degli strumenti per gestire correttamente il processo di pulizia. Prima di procedere, tuttavia, assicurarsi di aver eseguito il backup di tutti i dati che si desidera conservare.

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Smartworking, ovvero lavorare con intelligenza per vivere meglio

Lo smartworking come nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità ed autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati e della focalizzazione degli obbiettivi professionali, come definito dall’Osservatorio del Politecnico di Milano.

A parlarne il nuovo saggio  “Il lavoro intelligente” di Ugo Serena, in uscita ai primi di settembre.

Saggio che è strutturato in tre parti.

La prima è dedicata ai vantaggi ambientali, economici e sociali che questa modalità di lavoro ci sta offrendo e di come essa consentirà di allocare al meglio le proprie risorse economiche e umane, abbattendo i costi e incrementando la produttività.

Ma poiché il benessere delle persone e dell’ambiente va di pari passo con l’efficienza delle aziende si illustrano i vantaggi dello smartworking per la nostra qualità della vita, come questo sia un’occasione per promuovere le pari opportunità in termini reali, consentire a uomini e donne di gestire meglio lavoro e famiglia, permettere a persone disabili di essere considerate alla pari degli altri, lavorare pragmaticamente in modo più efficace conciliando lavoro e vita.

Meritiamo di vivere dove vogliamo e di avere tempo per coltivare i nostri interessi, le nostre relazioni, la nostra creatività e metterli in relazione con il nostro lavoro.

La seconda parte del libro è dedicata al diverso modello di management necessario a promuovere questa visione.

Un modello fondato su parametri qualitativi anziché quantitativi, un modello in cui da un sistema fondato sulla gerarchia e le procedure standardizzate si passa a una struttura costruita sulla crescita delle competenze e delle responsabilità individuali.

Infine il libro si rivolge direttamente ai lavoratori fornendo suggerimenti pratici per sfruttare nel modo migliore questa opportunità, che richiede responsabilità, organizzazione, disciplina e impegno.

Particolare attenzione è rivolta ad un modello di comunicazione costruttivo e pragmatico volto a trovare convergenze e ad evitare conflitti, finalizzato alla realizzazione degli obiettivi professionali e del benessere personale.

CHI È UGO SERENA

Ugo Serena ha iniziato sua esperienza professionale a Londra nel 1988 presso Assitalia UK.

Da allora ha lavorato per alcune delle più importanti compagnie assicurative italiane e per i principali riassicuratori internazionali.

Attualmente si occupa del coordinamento del Ramo Responsabilità Civile per Austria Central Eastern Europe e Russia per Generali CEE Holding con sede a Praga.

Da circa tre anni svolge una parte sostanziale del suo lavoro attraverso lo smartworking.

E’ autore del libro “Undrewriting il mestiere di immaginare”, di cui è disponibile la traduzione in Inglese, e dell’omonimo blog.

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DJ ANICETO OSPITE DI I.T.SVIL ALL' "HACKATHON TALENTS FOR BUSINESS" A PONTECAGNANO (SA)

Questa mattina Robbie Aniceto, in arte Dj Aniceto, uno dei dj piu’ impegnati nel sociale, guru dei sani valori nei programmi tv di Piero Chiambretti e già Membro della Consulta degli operatori ed esperti per le politiche anti-droga a Palazzo Chigi è stato ospite per l'azienda "IT Svil", società di servizi operante nel campo dell'information & Communication Technology, di un evento di alta rilevanza sociale denominato: "Hackathon Talents For Business".
L'Hackathon è una sfida che nasce con l'obiettivo strategico di offrire opportunità di confronto con il mondo del lavoro agli studenti delle scuole superiori; questa iniziativa ha fatto parte dell'evento denominato "Borsa Mediterranea Formazione e Lavoro" che si è conclusa oggi a Pontecagnano (Sa).
"Ringrazio il Ceo di I.t.Svil, il dott. Carlo Mancuso e il giornalista Mario Guarini che mi hanno proposto di partecipare a questa lodevole iniziativa" - ha affermato Aniceto raggiunto telefonicamente - E' molto bello che aziende del sud Italia diano subito un'opportunità lavorativa a studenti meritevoli appena usciti dalle scuole superiori. Sono sempre stato convinto che un lavoro gratificante possa allontanare i ragazzi dalla cattiva strada , vorrei che il governo italiano si attivasse per dare maggiori possibilità ai giovani, che troppo spesso nel mezzogiorno sono costretti ad abbandonare le proprie città di origine o addirittura emigrare all'estero per trovare un dignitoso posto di lavoro.
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Hackathon, la maratona degli informatici che cambierà il mondo.

I.T.Svil è partner hackathon, un evento che si svolge nell’ambito della Borsa Internazionale Formazione e Lavoro che si terrà a Salerno dall’11 al 13 aprile 2019 negli spazi dell’ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano.

La parola hackathon è nata nel 1999 dalla crasi dei termini hack e marathon e dai primi anni 2000 è comunemente utilizzata dalle società informatiche che organizzano giornate di confronto tra sviluppatori, cercatori di teste, startup etc.

La competizione nasce quindi con l’intento di avvicinare i giovani partecipanti al mondo del lavoro e far vivere loro un’esperienza di alto livello formativo. I ragazzi avranno la possibilità di lavorare in team, confrontarsi con gli altri, acquisire nuove conoscenze e competenze parlare in pubblico mentre le aziende potranno scoprire le capacità e la creatività dei giovani talenti.

Carlo Mancuso è CEO e fondatore della società I.T.Svil srl: “Siamo sempre in prima linea quando si tratta di investire sulle nuove tecnologie informatiche e sugli uomini che nei prossimi anni faranno la differenza in questo settore; sono molteplici i progetti seguiti attualmente dai nostri team di esperti, spaziamo dallo sviluppo di software per il settore sanità alla realizzazione di applicazioni mobile per la pubblica amministrazione e le smart city, siamo impegnati inoltre nel settore dell’intelligenza artificiale e del monitoraggio della qualità dell’aria.

L’ hackathon del 2019 è organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno e gli Istituti di Istruzione Superiore: Galilei – Di Palo, Basilio Focaccia, Santa Caterina da Siena-Amendola, Genovesi – Da Vinci.

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