Kayenna network - click to join 
Kayenna.net - clicca per l'ARCHIVIO NOTIZIE

A+ A A-

IL FILM VINCITORE DEL CONCORSO NAZIONALE OFF

Il Concorso nazionale OFF della 20ma edizione di Sottodiciotto Film Festival & Campus, riservato ai cortometraggi realizzati in ambito extrascolastico dagli under 18, si è concluso ieri con la proclamazione del vincitore. La giuria composta dal regista Enrico Bisi, dalla documentarista Rosa Canosa e da Marco Maccarini, presentatore e autore televisivo, speaker di Radio Italia, visionati i 16 film finalisti, ha attribuito il premio – consistente nella Targa Città di Torino/Sottodiciotto Film Festival & Campus e in attrezzature tecniche – al cortometraggio:

FuoriLuogo, realizzato dai ragazzi dell'I.P.M. Ferrante Aporti di Torino partecipanti al Laboratorio di informatica multimediale (gruppo minorenni), gestito da INFORCOOP – Lega Piemonte, finanziato dalla Città metropolitana di Torino

con la seguente motivazione:
"Per la sintonia tra immagini, musica e parole che il cortometraggio riesce a far arrivare al pubblico attraverso uno stile ben calibrato".

La giuria ha assegnato una menzione speciale al film:

Fetus, realizzato da Jan Devetak (Gorizia)

con la seguente motivazione:
"Per la raffinatezza col quale viene trattato un tema particolarmente complesso e sfaccettato, più che mai attuale".

SINOSSI

Fuoriluogo (2018, 4’)

Realizzato dai ragazzi dell’Istituto penale per minorenni Ferrante Aporti di Torino per accompagnare la canzone rap “Crazy”, scritta da un compagno, il videoclip racconta l’adolescenza dei ragazzi in regime di restrizione attraverso i loro posti. Ovvero quei luoghi, quei dettagli – i muri, le strade, le panchine – che hanno caratterizzato la loro quotidianità. Spettatori della loro crescita in questo momento sono posti lontani, ricordi a cui appendersi nell’attesa di uscire da un circuito complesso. Non si vuole rappresentare l’oppressione del “dentro” in questo lavoro; piuttosto si vuole cogliere la forma della libertà vissuta lì fuori. I suoni della reclusione ed il testo musicale accompagnano il pensiero sulla libertà di viversi quei luoghi, sul fatto che vedere quella libertà non basta, perché forse bisogna anche sentirla dentro.
Gli operatori del laboratorio di Informatica Multimediale, l’attività mattutina in cui è stato prodotto il video, sono andati a caccia di quel tesoro, alla ricerca dei luoghi vissuti e consumati per riportare ai ragazzi quelle immagini, per far scaturire una emozione, l’unica vera fonte di apprendimento, e per gettare le basi di un lavoro congiunto in cui tutti si sono messi in gioco. FuoriLuogo è la sensazione di sentirsi fuori posto, di rimanere all'angolo aspettando di tornare nel proprio posto che garantisce un ruolo; nel bel mezzo del tumulto degli eventi gli attori cambiano, ma i luoghi rimangono gli stessi.

Fetus (2018, 3’)

“So di non essere il solo, a sentirsi isolato di fronte all'immensità del mare. Passeggio sulla spiaggia e osservo le onde accarezzare la sabbia. Improvvisamente vi intravedo il corpo di una ragazza. La sua carnagione scura e i vestiti inconsueti mi fanno pensare che non sia di qui. Ha un aspetto malandato, tipico di chi è reduce da un lungo e spiacevole viaggio. Non sapendo se chiamare aiuto o meno, mi avvicino a lei per osservarla. È distesa immobile. Appena i suoi occhi marroni e spaventati vedono il mio volto, si posano su di esso. La sua espressione è un misto di terrore e malinconia”.
“Il ragazzo che mi accolse sulla riva del mare era diverso da quelli che ero solita vedere. I suoi capelli biondi e gli occhi verdi coprivano quel timido sole che fino a pochi attimi prima mi scaldava con i suoi raggi. Non riuscivo a muovere il corpo e mi misi a piangere. Quel ragazzo che ora sta cercando di soccorrermi sarebbe potuto essere mio fratello, se quest'ultimo non fosse morto in guerra l'estate scorsa. La mia famiglia non c'è più, casa è lontana. Ho amato e odiato il mio Paese, che tanto ha saputo darmi quanto sottrarmi. Sono fuggita in una terra dove sarò per sempre una straniera, odiata da tutti per il semplice fatto di essere diversa. Avessi potuto, non avrei agito così. Sognavo una vita normale, ma è stato deciso che non potessi viverla”.

Leggi tutto...

Cross Video Days (2-4 ottobre, Parigi): open calls

Per il Centro Nazionale del Cortometraggio e il Torino Short Film Market comincia la collaborazione con i Cross Video Days, il principale evento di produzione e coproduzione per contenuti digitali in Europa, che si terrà a Parigi tra il 2 e il 4 ottobre 2017.

Sostenuto dal programma Europa creativa dal 2013, i Cross Video Days rappresentano un mercato unico nel suo genere, che consente a progetti digitali innovativi di trovare finanziamenti. Ogni anno i Cross Video Days organizzano centinaia di appuntamenti tra società di produzione e finanziatori: canali televisivi, piattaforme di distribuzione, editor digitali, fondi di sostegno, o fondi d’investimento tra i più riconosciuti a livello internazionale.

I bandi di Cross Video Days prevedono 4 categorie:

- Immersivi (VR / AR / 360° / Cinematic / Game)

- Interattivi (fiction o doc)

- Lineari. Uno dei mercati più attivi, prevede serie dedicate al mobile (10 per 10 minuti) e la presenza di società come Studio + e Black Pills.

- Multi piattaforme. Dedicato alle forme più diverse e creative, tra cui transmedia. Sono contenuti che possono circolare sul web, al cinema, in tv, sullo smartphone...

Questo anno, i Cross Video Days lanciano un opportunità unica per tutte le start-up nel VR/AR/360°/Cinematic/Game in Italia, poter incontrare in one-to-one meetings Fondi di finanziamento che vengono direttamente dalla Silicon Valley e anche da tutta l’Europa assieme ai più importanti business angels del settore.

I bandi sono aperti fino al 13 giugno

Per info:

www.crossvideodays.com

 

 

Leggi tutto...

San Matteo sul Gargano

Martedì, 20 settembre 2016, alle ore 20.00, nel Santuario di San Matteo Apostolo in San Marco in Lamis, sarà proiettato il film “San Matteo sul Gargano” di Angelo Disanto, alla presenza di Padre Gaetano Jacobucci, ofm, Rettore del Santuario. L’opera è il risultato di un lungo lavoro di ricerca sul campo, compiuto dal Dott. Disanto, storico e antropologo, membro dell’Associazione Italiana per lo studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia, e del Centro Ricerche di Storia Religiosa in Puglia, autore del volume “San Matteo Apostolo. Culto e pellegrinaggi al Santuario sul Gargano”.
In particolare il film consiste nel presentare la processione in onore del Santo che si svolge ogni anno il 21 settembre, tra il Santuario e Borgo Celano.
Il film documenta uno spazio sacro e un rito collettivo, testimonianza ineludibile di un percorso identitario di devozione, che affonda le sue radici in modo particolare nella cultura del popolo di Cerignola.
Tra gli altri spunti, il lavoro presenta le riflessioni del noto sociologo Prof. Roberto Cipriani (Università Roma Tre), di S.E. Mons. Vincenzo Pelvi (Arcivescovo di Foggia-Bovino) e di Padre Mario Villani, ofm (Santuario di San Matteo). Ci sono inoltre altri autorevoli interventi sull’argomento. Interessante è la profonda partecipazione dei pellegrini, in gran parte cerignolani, esplicitata con canti tradizionali, in una ritualità antica fatta di ritmo e musicalità, con voci soliste e coro. C’è un fatto caratteristico: i cantori che precedono il quadro del Santo camminano all’indietro, in modo da rivolgere sempre lo sguardo verso l’immagine recata a spalle da devoti cerignolani.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS